Le aziende agricole siciliane avranno un contributo di circa 35 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo prelevato tra il primo marzo e il 31 ottobre. La misura vale 23 milioni di euro ed è contenuta nella variazione di bilancio approvata dall’Ars. Lo stesso testo destina 50 milioni ai produttori di grano e 7,9 milioni ai Consorzi di bonifica di Agrigento, Enna e Palermo.
Come funziona il contributo sul gasolio agricolo
Il contributo spetta alle aziende per il gasolio agricolo prelevato nel periodo indicato, ed è calcolato sui litri. Facciamo un esempio indicativo: con un prelievo di 2.000 litri il contributo arriverebbe a circa 700 euro.
Le modalità di richiesta e i tempi di erogazione non sono ancora stati comunicati. Andranno fissati con i provvedimenti attuativi dell’assessorato regionale all’Agricoltura.
Le altre misure per l’agricoltura
Secondo la Regione, il pacchetto per il settore vale «quasi 80 milioni di euro». Queste le voci con importo:
- gasolio agricolo: 23 milioni, con un contributo di circa 35 centesimi al litro;
- comparto cerealicolo: 50 milioni per i produttori, che secondo l’assessorato sono penalizzati sui prezzi dalle condizioni di insularità della Sicilia;
- Consorzi di bonifica: 7,9 milioni di contributi straordinari ai consorzi di Agrigento, Enna e Palermo, per garantire gli stipendi e la continuità dell’attività irrigua.
Il pacchetto comprende anche fondi per i forestali, di cui il comunicato non indica l’importo.
Sammartino: «Una boccata d’ossigeno, ma è solo un primo passo»
«Mettiamo a terra, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, un pacchetto di interventi che punta a dare risposte immediate alle difficoltà delle imprese agricole siciliane, sostenendo la continuità produttiva, il reddito dei lavoratori e la tenuta di settori fondamentali per l’economia e l’occupazione dell’Isola. Si tratta di risorse in grado di dare una boccata d’ossigeno a un comparto che vive una fase particolarmente delicata. È soltanto un primo passo, per quanto serio e concreto. Serve un impegno collettivo da parte del governo centrale e dell’Europa».
Il voto all’Ars
Come ricostruisce il pezzo d’apertura sulla manovra da 1,4 miliardi approvata dopo la lunga notte dell’Ars, il ddl «Coesione e crescita» è passato con i soli voti della maggioranza, dopo una seduta di oltre 21 ore. Nello stesso testo ci sono 16 milioni per la pesca e altri 15 milioni per l’autotrasporto. Ora a Sala d’Ercole tocca al rendiconto generale e poi alla manovra di stabilità, l’ultima della legislatura.



Commenta con Facebook