L’analisi 2025 di Kìron Partner SpA – gruppo Tecnocasa fotografa il profilo del mutuatario siciliano: età media sotto i 40 anni, forte prevalenza di lavoratori a tempo indeterminato e aumento delle richieste da parte dei cittadini stranieri.
La voglia di acquistare casa in Sicilia continua a essere sostenuta soprattutto dai giovani e dalle famiglie con occupazioni stabili. È quanto emerge dall’indagine 2025 realizzata da Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, che ha analizzato il profilo sociodemografico di coloro che hanno sottoscritto un finanziamento ipotecario attraverso le agenzie del gruppo presenti nell’Isola.
In Sicilia forte la domanda interna
I dati evidenziano una Sicilia che resta fortemente ancorata alla domanda interna, ma che mostra anche segnali di crescente internalizzazione. Il 94,6% dei mutui erogati nel 2025 è stato infatti destinato a cittadini italiani, mentre la quota di richiedenti stranieri continua a crescere. I cittadini europei rappresentano oggi il 2,3% dei mutuatari, mentre gli extraeuropei raggiungono il 3,1%. Tra le nazionalità maggiormente presenti spiccano rumeni, albanesi e moldavi, mentre tra i richiedenti provenienti da Paesi non europei prevalgono cittadini asiatici, seguiti da latinoamericani e africani.
Il dato anagrafico
Particolarmente significativo il dato relativo all’età. L’età media di chi accende un mutuo in Sicilia è di 39,5 anni, confermando come l’acquisto della prima abitazione continui a rappresentare un obiettivo prioritario per le fasce più giovani della popolazione. Ben il 37,1% dei mutuatari ha tra i 18 e i 34 anni, mentre il 32,1% rientra nella fascia tra 35 e 44 anni. In pratica quasi sette richiedenti su dieci hanno meno di 45 anni. Seguono i cittadini tra 45 e 54 anni con il 21,2%, quelli tra 55 e 64 anni con il 7,7% e, infine, gli over 65 che si fermano all’1,9%.
Professione dei mutuatari
Anche sul fronte occupazionale emerge un quadro piuttosto chiaro: gli istituti di credito continuano a privilegiare la stabilità reddituale. L’86,6% dei mutuatari siciliani può infatti contare su una posizione lavorativa stabile, comprendendo dipendenti a tempo indeterminato e pensionati. Solo il 9,1% appartiene alla categoria dei lavoratori autonomi, liberi professionisti o imprenditori, mentre i lavoratori a tempo determinato rappresentano appena il 2,9% del totale.
L’indagine restituisce dunque l’immagine di un mercato immobiliare siciliano sostenuto principalmente da giovani lavoratori con contratti stabili, ma anche sempre più aperto alla componente straniera. Un segnale che conferma come il mattone continui a essere percepito come un investimento sicuro e una scelta strategica per costruire il futuro, nonostante le incertezze economiche degli ultimi



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