Al Tribunale di Termini Imerese si è svolta l’udienza davanti al Gip sulla richiesta di archiviazione per la morte di Simona Cinà, la pallavolista di Capaci trovata senza vita nella piscina di una villa ad Aspra, in provincia di Palermo, nella notte tra l’uno e il due agosto 2025.

Nel corso dell’udienza la Procura ha ribadito la richiesta di archiviazione. Ma la famiglia, assistita dallo studio legale Ingroia si oppone e chiede che le indagini proseguano. I legali sollecitano nuove indagini e soprattutto una nuova perizia indipendente, da svolgere in contraddittorio tra le parti. Fuori dal tribunale, gli amici di Simona hanno manifestato in silenzio, accanto alla famiglia. Oggi sarebbe stato il 22mo compleanno della ragazza.

Ora la decisione spetta al Gip: chiudere il fascicolo oppure ordinare nuovi accertamenti. Perché per la famiglia Cinà, prima di archiviare, bisogna rispondere alle domande rimaste aperte.