I giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato, hanno condannato Francesco Nocera, 51 anni, e la compagna Irene Salvatrice Infuso, 38 anni, di Campobello di Licata (Ag), a 6 anni e 6 mesi di reclusione per estorsione.

I due imputati (difesi dall’avvocato Salvatore Loggia) avrebbero costretto con la violenza un’anziana, che li aveva ingaggiati come badanti, a svuotare il conto corrente con un saldo di 148mila euro, svincolare dei buoni fruttiferi e, persino, intestargli un appartamento. La vittima è un’ottantenne. I fatti si sono verificati, a più riprese, nel 2007.

I giudici hanno disposto anche il risarcimento danni e una provvisionale (anticipo del risarcimento da pagare subito) di 30.000 euro nei confronti della donna che si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocato Monica Malogioglio.