Spunta il nome del deputato regionale Carmelo Pullara nel provvedimento di fermo di sette persone indagate per mafia dai carabinieri, tra cui il boss di Licata Angelo Occhipinti. Il capomafia intercettato definisce il parlamentare “a disposizione” del clan. Pullara, 48 anni, eletto alle ultime regionali, è iscritto al Gruppo Popolari e Autonomisti. Fa parte della commissione regionale Antimafia.

A confermare la notizia diffusa dall’agenzia ansa con un tweet è il Presidente della Commissione nazionale antimafia “Nell’inchiesta che questa mattina – scrive Nicola Morra – ha prodotto 7 arresti a Licata è coinvolto anche il deputato regionale Carmelo Pullara, membro anche della Commissione regionale antimafia. Veniva definito “a disposizione” dai boss intercettati. Spero sia tutto falso. Temo non lo sia!”.

La cosca, poi, dimostrava la sua influenza con queste relazioni, vere o millantate che fossero, ma anche i muscoli. Armi, denaro e un jammer, un’apparecchiatura usata per neutralizzare le microspie e ‘disturbare’ le intercettazioni telefoniche e ambientali sono stati trovati nel corso di perquisizioni disposte nell’ambito dell’indagine della Dda di Palermo che ha portato ai sette fermi. In cella, tra gli altri, sono finiti il boss di Licata Angelo Occhipinti e il consigliere comunale Giuseppe Scozzari.

IL VIDEO DELLE INTERCETTAZIONI

Una mafia tradizionale che rispetta le gerarchie, quella colpita oggi. “Davanti a questo ragazzo ci togliamo tutti il cappello” diceva il boss di Licata Angelo Occhipinti, parlando del figlio di Totò Riina Giuseppe Salvatore, già processato e condannato per associazione mafiosa.

TUTTI I FERMATI

Le parole, intercettate da una microspia degli investigatori, sono inserite in una conversazione tra il capomafia e un uomo d’onore a cui sarebbe stato chiesto in carcere proprio dal rampollo del padrino corleonese di “stuccare” (eliminare ndr) un licatese. Il particolare emerge dal provvedimento di fermo che riguarda in tutto sette persone tra cui un consigliere comunale accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

LA REPLICA DEL DEPUTATO CHE SI AUTOSOSPENDE

(Ansa)