E’ entrata in acque italiane la Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Human che ieri ha salvato a 40 miglia dalle coste della Libia 30 migranti che erano a bordo di un gommone in avaria.

Appena superato il limite delle 12 miglia a sud di Lampedusa, fa sapere Mediterranea, la nave è stata raggiunta da due motovedette della Gdf per un “controllo di polizia”. “Chiediamo l’ingresso in un porto sicuro – scrive la Ong su Twitter – dove sbarcare uomini, donne incinte e bambini”.

Dopo la diffusione della notizie del salvataggio, non si è lasciato attendere il commento di Matteo Salvini: “Ci sono migranti salvati da una Ong di un centro sociale, questi non arriveranno mai in Italia – ha detto ieri sera durante un comizio a Giulianova. – Gli sbarchi sono calati del 92%, in Italia arriva chi ha il permesso”, ha aggiunto, sottolineando che “con i soldi risparmiati si assumeranno 8mila uomini nelle forze dell’ordine”.

Sulla vicenda interviene anche Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, protagonista, più volte, di scontri verbali con Salvini per le loro opposte posizioni in tema di politiche migratorie.

“Grande gioia per le vite salvate dagli amici di Mare Jonio – dice Orlando – ma allo stesso tempo grande turbamento per le morti invisibili che continuano nel Mediterraneo. Quelle morti rese invisibili da inaccettabili e inumane politiche di negazione dei diritti fondamentali e di ostacolo a quanti vogliono operare per salvare vite umane”.

Mare Jonio sbarcherà i 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia, tra cui due donne incinte e cinque minori, a Lampedusa. Lo rende noto Mediterranea Saving Human che su twitter ha postato un video della nave in movimento scortata da una motovedetta della Guardia di Finanza. “Partita in questo momento Mare Jonio per fare ingresso al porto di Lampedusa – scrive Mediterranea – per completare operazioni di salvataggio con lo sbarco dei naufraghi nel porto sicuro, come prevede la legge”.

Scrive sui social il medico lampedusano Pietro Bartolo: “A breve la Mare Jonio attraccherà a Lampedusa e inizieranno le operazioni di sbarco. Naturalmente il nostro ambulatorio è pronto ad accogliere e assistere i 30 migranti a bordo. Bene ha fatto Mediterranea Saving Humans a non rivolgersi alla Libia, come suggerito ieri sera dal Viminale, e a dirigersi verso Lampedusa. Il volto dell’invasore, anche questa volta, lo abbiamo visto tutti: ha appena un anno ed è viva grazie alla presenza della Ong nel Mediterraneo. Salvini trovi un nuovo bersaglio, la sua propaganda non attacca più. L’Italia bella è #senzapaura”.