Due persone sono morte oggi pomeriggio nello scontro frontale tra un’autovettura e un’ambulanza sulla strada statale SS626, in prossimità dello svincolo di Butera (Caltanissetta). Lo rende noto l’Anas.

Viabilità in tilt, strada chiusa al traffico

La strada statale 626 “Della Valle del Salso” è provvisoriamente chiusa al traffico al km 45, in prossimità dello svincolo di Butera (CL), a causa di un incidente. Per cause in corso di accertamento, un’autovettura e un’ambulanza si sono scontrate frontalmente e, nell’impatto, due persone hanno perso la vita. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

La dinamica dell’incidente

Il tragico impatto è avvenuto nel tardo pomeriggio. Secondo una prima ricostruzione ci sarebbe un ferito in condizioni molto gravi. Sul posto sono in corso i soccorsi. Dalla centrale operativa del 118 è stato fatto decollare l’elicottero, che è atterrato in zona con a bordo un medico rianimatore. Ambulanze sono state inviate da Gela e dalle vicine postazioni di Licata e Butera.

Indagini in corso per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Le vittime

A perdere la vita sono stati il paziente che era nell’ambulanza dell’Asp nissena e stava per essere trasportato dall’ospedale Vittorio Sant’Elia di Caltanissetta all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, e la persona che era nell’auto. Un infermiere che era a bordo dell’ambulanza è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Elia in elisoccorso, mentre un medico è stato condotto in codice rosso per un trauma al torace all’ospedale di Gela.

L’impatto

Secondo le prime indiscrezioni, a quanto pare, il paziente che era all’interno dell’ambulanza è deceduto sul colpo, mentre l’autista sarebbe ancora vivo ma incastrato tra le lamiere dell’ambulanza.

Un infermiere, con trauma toracico e trauma facciale grave, è stato trasferito in elicottero al Sant’Elia. Il medico è appena giunto in ospedale, al Pronto soccorso di Gela, non sarebbe in pericolo di vita.

 

AGGIORNAMENTO tre le vittime 

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