Si è tenuta al Tribunale di Caltagirone l’udienza che vede imputati i soggetti autori della costruzione del Muos. L’udienza del processo, che dovrà stabilire se la realizzazione dell’impianto militare americano è abusiva, è stata rinviata al 22 luglio per omessa notifica a due imputati.

L’associazione Antimafie Rita Atria, parte offesa nel procedimento e rappresentata dall’avvocato Goffredo D’Antona del foro di Catania (presenti all’udienza anche la presidente Santina Latella e la vice-presidente Nadia Furnari), ha annunciato e depositato la costituzione di parte civile.

“Tra le parti offese, l’unica a non essersi neanche presentata, . si legge in una nota dell’associazione Rita Atria – è stata la Regione Siciliana. Si tratta a nostro avviso di un dato politico estremamente grave e di un segnale in controtendenza rispetto ai proclami di legalità del presidente Crocetta. A nostro avviso, se si vuole essere credibili, la legalità deve essere perseguita indipendentemente dagli imputati e dall’oggetto del reato”.