La Sicilia penultima tra le regioni italiane nella classifica delle chiusure dei fallimenti. Una procedura fallimentare dura in media 12 anni secondo Cerved-La Scalam, data-driven company specializzata nell’analisi e nella gestione del rischio di credito, e la società tra avvocati.

I tempi di chiusura dei fallimenti variano molto per area territoriale, con le regioni del Nord caratterizzate da performance migliori rispetto al Centro e al Sud. Nel Mezzogiorno, inoltre, il peso delle procedure pendenti risulta più alto: dei circa 56mila fallimenti dichiarati dal 2001 al 2018, ne risultano ancora aperti il 48,5% (circa 27 mila), contro il 42% del Centro (21mila), il 40% del Nord-Est (15mila) e il 37% del Nord-Ovest (22mila). Ciò si traduce in tempi più lunghi di chiusura dei fallimenti nel 2018: 9 anni e 6 mesi, contro i 7 anni e un mese del Centro, i 6 anni e 2 mesi del Nord-Est e i 5 anni e 7 mesi del Nord-Ovest. La maglia nera va all’Umbria, seguita da Basilicata e Sicilia.

Se poi si guarda ai singoli Tribunali le differenze sono ancora più significative. Nel 2018 le quote più alte di procedure pendenti in Sicilia si registrano Caltagirone (71%) e Gela (70,3%), mentre le durate medie più lunghe si osservano a Messina (18 anni e 5 mesi), Barcellona Pozzo di Gotto (17 anni e 5 mesi) ed Enna (15 anni e 7 mesi).

Per quanto riguarda le esecuzioni immobiliari. Nel 2017, secondo i dati elaborati dall’associazione T.S.E.I., a fronte di un aumento del numero di fascicoli chiusi (+11,4%) la durata media dalla procedura si è ridotta di circa 40 giorni, attestandosi a 5 anni. Questo trend si conferma anche nel primo semestre 2018. I tempi sono più lunghi nel Sud e nelle Isole (nel 2017, rispettivamente 6,25 e 7,41 anni), mentre il Nord-Est è l’area con durate più ridotte (4 anni), seguita da Nord-Ovest (4,16 anni) e Centro (4,76).

La differenza è ancora più netta a livello di tribunale: tra i più virtuosi nel 2017 si collocano Trieste, con una durata media di 1,62 anni, Ferrara (2,3 anni), Aosta (2,4 anni) e Bolzano (2,4 anni), mentre i più lenti sono Locri (16,7 anni), Castrovillari (10,9 anni), Fermo (10,8 anni), Cosenza (10,3 anni) e Caltagirone (10,2 anni).