I dati sono parziali, ma il vantaggio del sindaco uscente Nino Di Guardo è evidente. Quando sono state scrutinate 17 sezioni su 39 i numeri parlano chiaro: 53% Nino Di Guardo, 30% Marco Corsaro, 10 % Giuseppe Di Stefano e 7% Maria Antonia Buzzanca.

A confermare il vantaggio sono i dati provenienti dalle frazioni che danno Di Guardo avanti rispetto agli altri avversari.

Poco prima delle 3, è proprio Nino Di Guardo, ad arrivare al suo Comitato Elettorale di via Roma per festeggiare la vittoria.

A Misterbianco erano quattro i candidati sindaci, 20 liste, oltre 400 aspiranti consiglieri comunali.

In corsa per la carica di primo cittadino: l’uscente Nino Di Guardo, l’ex presidente del Consiglio Comunale Maria Antonia Buzzanca, l’ex vicesindaco Marco Corsaro e Giuseppe Di Stefano giovane candidato del Movimento Cinque Stelle.

Nove sono le liste a sostegno del candidato sindaco Nino Di Guardo: ‘Movimento volontari per Misterbianco’, ‘Misterbianco 2.0’, ‘Lavoro, cultura, solidarietà’, ‘Misterbianco Civica, idee per cambiare’, ‘Sì’, ‘Pdr Sicilia Futura’, ‘Unione civica per Misterbianco’, ‘Misterbianco rinasce con te’ e ‘Ama Misterbianco’.

Tre le liste per Maria Antonia Buzzanca: ‘Forza Italia-Berlusconi, Progetto Misterbianco’, ‘Orgoglio Siciliano’ e ‘Buzzanca Sindaco Misterbianco’.

Sette le liste a sostegno di Marco Corsaro: ‘La voce di Misterbianco’, ‘Bene Comune’, ‘Misterbianco del domani’, ‘Guardiamo avanti’, ‘Noi per Misterbianco’, ‘Liberi e forte’ e ‘Alternativa popolare’.

Una sola lista, quella del Movimento Cinque Stelle, per il candidato sindaco Giuseppe Di Stefano.

 

 

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