Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 00:50 a 10 km a nordovest di Milo (Catania), alle pendici dell’Etna: lo riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) sul proprio sito. L’ipocentro del sisma è stato rilevato a 2 km di profondità.

Il terremoto non ha provocato danni a persone o cose: lo ha reso noto il Dipartimento della Protezione Civile in un comunicato. “L’evento, con epicentro localizzato tra i comuni di Linguaglossa, Sant’Alfio e Milo, è stato avvertito dalla popolazione – si legge nella nota -. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose”.

“Il Dipartimento della Protezione Civile continua a seguire l’evolversi della situazione in stretto raccordo con i centri di competenza (Ingv e Unifi) e con la Regione Siciliana”, conclude la Protezione Civile.

La scossa ha avuto una intensità simile a quella di Santo Stefano che ha invece provocato danni e sfollati come noto. Nel corso della notte altre scosse sono state registrate ad Adrano, alle 5,14 con intensità 2 e poi, scollegata probabilmente dagli eventi dell’Etna lungo la costa Nord occidentale messinese all’ 1,40 di intensità 2.7