Il bando di gara dell’autostrada Ragusa-Catania sarà ripubblicato per essere aggiornato col nuovo prezzario. Lo hanno deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nella qualità di commissario dello Stato, e i vertici dell’Anas, dopo avere raccolto anche la segnalazione dell’Ance, l’associazione dei costruttori, sull’eccezionale e imprevedibile aumento dei costi di costruzione legato al conflitto bellico russo-ucraino.

Commissario straordinario ed Anas hanno disposto applicazione nuovo prezziario

Dopo un approfondito confronto, il Commissario straordinario e l’Anas, stazione appaltante dei lavori, hanno dovuto prendere atto della sopravvenuta insostenibilità della stima economica del progetto e hanno concordemente stabilito di disporre l’applicazione del nuovo e più recente prezzario Azienda dello Stato.

Una determinazione che consentirà di far dichiarare la cessazione della materia del contendere nei giudizi tuttora pendenti dinanzi al Tar Sicilia, instaurati dalla Associazione nazionale costruttori edili della Sicilia e, singolarmente, da alcune imprese, con cui è stata eccepita proprio la non remuneratività dei prezzi a base d’asta.

L’annuncio del bando a fine marzo, si parlò di un investimento di 1,2 miliardi di euro

“Dopo trent’anni di chiacchiere e false promesse, parte la procedura per la realizzazione dell’autostrada Ragusa-Catania. Ho chiesto all’Anas di essere stazione appaltante dell’opera, che sarà costruita con fondi dello Stato e della Regione. Abbiamo fatto pubblicare il bando di gara e in estate, se tutto andrà bene, conosceremo i nomi delle imprese che lavoreranno ai quattro lotti. Entro l’anno apriremo i cantieri. È la Sicilia che cambia”. Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nella qualità di commissario per la Ragusa-Catania, a proposito della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del bando di gara per i lavori di realizzazione della importante infrastruttura. Il tutto risale al 30 marzo.

Si parlò di un investimento complessivo pari a 1 miliardo e 237 milioni di euro. Quattro i lotti esecutivi della nuova arteria che prevede il collegamento dall’innesto tra le statali 514 “Di Chiaramonte” e 115 “Sud Occidentale Sicula”, in territorio comunale di Ragusa, alla connessione con l’autostrada “Catania-Siracusa”.

Vecchio bando sarà ritirato a breve in favore del nuovo

Per effetto dell’aggiornamento della stima economica del progetto e dell’individuazione delle risorse necessarie a garantire la copertura finanziaria delle maggiori occorrenze, Anas provvederà celermente al ritiro della procedura di gara e, altrettanto rapidamente, alla nuova pubblicazione dei bandi aggiornati. Le istituzioni e gli attori interessati hanno manifestato condivisione rispetto al percorso individuato, nell’esclusivo perseguimento dell’obiettivo di addivenire alla realizzazione dell’importante infrastruttura.

Caro gasolio, pescatori siciliani in protesta a Sciacca

Intanto, i pescatori siciliani protestano a Sciacca per il caro gasolio. Il costo continua ad aumentare, e le marinerie siciliane sono tornate a protestare. La mobilitazione del comparto è ripartita stamattina da Sciacca (Ag), dove si sono riunite le rappresentanze dei pescatori siciliani, da Portopalo di Capo Passero a Porticello, da Trapani a Licata.

“Non è più conveniente uscire per le battute di pesca”

“Già con un prezzo superiore ad un euro al litro del carburante non è più conveniente uscire per le normali battute di pesca”, dice Salvatore Scaduto, presidente della Cooperativa “Madonna del Soccorso di Sciacca”.

“Speculazione delle compagnie petrolifere”

“L’attuale andamento del prezzo del gasolio non ha giustificazioni”, aggiunge il presidente della società “Fra’ Pescatori” Vincenzo Marinello. Per il quale quella in atto “è solo una speculazione delle compagnie petrolifere, su cui il governo nazionale fino ad oggi non è ancora riuscito ad incidere”.