A 25 anni dalla Strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, anche Catania ricorda con una serie di iniziative in occasione del 23 maggio, la Giornata della memoria.

Per consegnare la memoria alle giovani generazioni, ‘CittàInsieme’ organizza alle 19 in piazza Giovanni Verga un concerto con la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale “Angelo Musco” di Catania, della cantautrice Francesca Prestia e della band Archinuè.

Dopo l’operazione di pulizia e valorizzazione del Parco Falcone, luogo simbolo dell’impegno civile, l’appuntamento è come ogni anno sulla scalinata del Tribunale per il tradizionale momento di ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia.

L’evento si arricchisce della collaborazione con Nuova Acropoli nell’ambito del ciclo di iniziative “Capaci X Cambiare” e dell’Associazione Nazionale Magistrati.

L’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta organizza un incontro con gli studenti all’istituto Guglielmo Marconi di Catania.

Interverranno al dibattito Nunzio Sarpietro, presidente dei Gip del Tribunale di Catania; Fausto Sanfilippo, presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta, l’avvocato Mariola Malgioglioe il dott. Giuseppe Agosta, figlio del maresciallo Alfredo Agosta.

L’incontro, oltre che ricordare le vittime di mafia, vuole spiegare ai giovani studenti spesso poco informati sull’argomento in che modo interviene la magistratura nei casi di reati penali di stampo mafioso.

L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Enzo Bianco ha organizzato a Palazzo degli elefanti un “Seminario di riflessione” con numerose personalità di altissima levatura per discutere dell’attualità del pensiero del magistrato parlando sul tema “25 anni dopo. Quale legalità” .

“Un quarto di secolo – ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco – dopo l’uccisione da parte della mafia del magistrato, della moglie Francesca Morvillo e della scorta, è il caso di fermarsi a riflettere e chiedersi se le nostre gambe sono state abbastanza forti da sorreggere quell’idea di legalità che ha spinto Giovanni Falcone fino all’estremo sacrificio”.

Al seminario partecipano il prefetto Silvana Riccio, il presidente della Corte d’Appello Giuseppe Meliadò, il presidente del Tar Antonio Vinciguerra, il procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro, l’Avvocato generale Carlo Caponcello e il consigliere dell’Autorità Anticorruzione (Anac) Michele Corradino. A moderare i lavori sarà il caporedattore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo.

“Capaci di Crescere, in Rete per la Legalità” è il cartellone di iniziative promosse dalla rete Sol.Co. insieme a Fondazione Ebbene e a numerosi partner Istituzionali che fino al 24 maggio coinvolgerà oltre 1000 giovani della Sicilia orientale per promuovere la legalità e sostenere la lotta contro tutte le mafie.

Si tratta di appuntamenti pensati non solo per commemorare il 25° anniversario della Strage di Capaci, con una particolare attenzione alla figura di Francesca Morvillo, ma soprattutto per  “educare” le nuove generazioni e la comunità in genere al concetto di legalità come stile, comportamento e unica opportunità di sviluppo per il territorio.

Il momento culmine è previsto a Catania proprio il 23 maggio con una grande manifestazione promossa insieme all’Istituto Morvillo che coinvolgerà 7 istituti scolastici, numerosi “Testimonial di Legalità” tra rappresentanti delle Istituzioni, delle forze di Pubblica Sicurezza e delle associazioni nonché il Presidente della Fondazione Caponnetto.

La giunta distrettuale dell’Anm di Catania organizza un incontro al Tribunale di Catania e poi un concerto davanti al Palazzo di Giustizia. Il convegno dal titolo “Catania Ricorda” sarà moderato dal segretario dell’Anm di Catania Rosario Cordio. L’apertura dei lavori è prevista per le 17.

I saluti saranno affidati al Presidente della Corte d’Appello di Catania, Giuseppe Meliadò, mentre il dibattito sarà affidato al magistrato Mario Amato, alla magistrata ed europarlamentare Caterina Chinnici e al giornalista Antonio Roccuzzo. Al termine dell’incontro sarà consegnata la coppa della Legalità. Ad esibirsi sul palco che sarà allestito davanti al Tribunale saranno i ragazzi del Liceo Musicale Musco di Catania, Francesca Prestia e Archinuè. Il concerto è stato organizzato con la collaborazione di Città Insieme e Nuova Acropoli.