Regione e Comune non comunicano e Catania rischia di perdere i finanziamenti per la bonifica delle discariche abusive e delle aree contaminate del Catanese. Era questo il contenuto di una denuncia dei 5 stelle oggetto di una interrogazione al Comune di Catania e di un atto ispettivo alla Regione.

Un allarme infondato secondo l’assessore comunale Fabio Cantarella secondo il quale: “La consigliera Adorno del Movimento 5 stelle per la seconda volta afferma  falsità sull’assessorato che curo e in questo caso diffonde addirittura una notizia palesemente falsa. Solo così infatti può essere definito l’avere sostenuto che il Comune di Catania non ha adempiuto alle richieste della Regione in merito ai siti che necessitano di bonifiche per avere ospitato discariche in passato”.

“L’ufficio guidato dalla dirigente Agata Puglisi – sostiene Cantarella – ha infatti lavorato sodo per riuscire, entro i termini previsti, a comunicare quanto richiesto dall’Ufficio speciale per le bonifiche della Regione. Ci sono i documenti che lo attestano: le informazioni sono state trasmesse sia via Pec che tramite mail entro il 31 dicembre.
Spiace constatare come la consigliera Lidia Adorno incappi in questi svarioni, specialmente se si considera che, pur avendo possibilità di fare accesso agli atti, prende posizioni senza documentarsi”.

“Per l’Adorno, d’altra parte, non è la prima volta: in un caso è venuta a protestare in assessorato per una presunta mancata partecipazione a un bando che avrebbe permesso di bonificare il sito di Grotte Bianche, salvo poi scoprire che lo stesso bando era rivolto a siti pubblici e non certo privati. Oramai siamo ai limiti della diffamazione – aggiunge ma tengo a rassicurare tutti i catanesi: gli uffici si sono mossi in tempo, perché la salvaguardia dell’ambiente è un tema che sta a cuore a tutta l’amministrazione comunale e lavoriamo giorno e notte per garantire un servizio sempre più dignitoso”.