La Polizia di Stato ha arrestato Nicolò Zagame, 42 anni accusato di furto aggravato, con la modalità della spaccata, e di ricettazione.

In questi mesi a Catania è stato registrato un’escalation di furti e rapine, ai danni di attività commerciali ci Catania con il sistema della cosiddetta “spaccata”.

L’analisi del fenomeno criminale effettuata dagli investigatori della Squadra Mobile ha consentito di ricostruirne il modus operandi che è apparso in prima battuta riconducibile alla mano di un unico soggetto.

In particolare, è stato appurato che gli esercizi commerciali maggiormente colpiti erano quelli a cui è consentita, in questo momento di pandemia, l’attività lavorativa come farmacie e panifici, ad opera di un soggetto travisato, con viaggiante a bordo macchine provento di furto ed attivo soprattutto in orari notturni.


La Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Catania ha iniziato le indagini per interrompere questa escalation di colpi.

Ieri alle ore 2:15 circa, la Sala Operativa ha diramato nota radio relativa ad un furto in atto, con la tecnica della “spaccata”, in una  farmacia nel quartiere San Giorgio, ad opera di un soggetto, che, utilizzando, come un ariete un’autovettura Fiat Uno di colore scuro, provento di furto, ha infranto la vetrina dell’esercizio commerciale.

In particolare, dalla visione delle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza di cui è munita la farmacia, è stato possibile accertare come l’autore fosse specializzato in questa tecnica, già ben collaudata, tanto che con sole due manovre in retromarcia, impattando la vetrina con l’angolo posteriore dell’autovettura, è riuscito a frantumare la vetrina, introducendosi all’interno ove si è soffermato solo pochi minuti giusto il tempo per sottrarre l’incasso.

Sono intervenuti gli uomini della Scientifica per i rilievi e gli accertamenti di competenza.

I poliziotti della Sezione Antirapina, già nei pressi della farmacia, hanno intercettato il malvivente a bordo del mezzo segnalato dalla Sala Operativa, notando che la parte posteriore dell’auto era visibilmente danneggiata per la spaccata appena perpetrata.

Ne è scaturito un lungo inseguimento per le vie del centro storico, proseguito per un ulteriore tratto a piedi dopo che il conducente ha perso il controllo del mezzo, collidendo contro un muro.

La fuga del soggetto è terminata quando Zagame è stato bloccato nelle vicinanze della propria abitazione, ove verosimilmente si sarebbe rifugiato nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Aveva ancora indosso i guanti in lattice, lo scaldacollo ed un capello in lana, utilizzati per travisarsi durante il furto, come confermano le immagini.

Sottoposto a perquisizione personale, Zagame è stato anche trovato in possesso di una chiave utilizzata per manomettere il quadro accensione dell’autovettura utilizzata per la spaccata. L’auto era rubata furto, è stato successivamente restituito al proprietario.

Sono in corso ulteriori approfondimenti da della Squadra Mobile, con il coordinamento della locale Autorità giudiziaria per verificare eventuali responsabilità di Zagame in altri episodi simili o in alcune rapine aggravate consumate, recentemente, nel capoluogo etneo.