“È fondamentale sapere come risolvere i problemi per governare una regione che ha un bilancio importante, ma anche tantissime criticità che ci trasciniamo da anni, nonostante sia la regione che ha ricevuto più fondi europei in assoluto”.
Lo ha dichiarato Luigi Sunseri, deputato del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, intervenendo nel corso della mattinata di sabato scorso al Centro Studi “Ti Amo Sicilia”, a Caltagirone, presso la Galleria Don Sturzo. Nel suo intervento, Sunseri ha richiamato la necessità di affrontare in modo strutturale le fragilità storiche della Regione, sottolineando come la disponibilità di risorse finanziarie non sia stata finora accompagnata da una capacità adeguata di programmazione e governo.
Un percorso di riforme per un governo responsabile
“Cominciamo a immaginare un percorso che ci conduca a un governo responsabile, con idee chiare, capace di portare avanti vere leggi di riforma che stravolgano nella loro essenza questa regione», ha aggiunto il deputato pentastellato, evidenziando la necessità di un cambiamento profondo nelle politiche regionali. Secondo Sunseri, il rilancio della Sicilia non può prescindere da una visione di lungo periodo, fondata su riforme incisive e su una classe dirigente in grado di assumersi responsabilità politiche e amministrative.
Dai comuni a Bruxelles: una visione multilivello
Il percorso delineato da Sunseri, ha spiegato, deve partire dai comuni, attraversare la Regione e arrivare fino a Bruxelles, in un’ottica di integrazione tra i diversi livelli istituzionali. “Se iniziamo a immaginare una Sicilia che sappia costruire una nuova classe politica, probabilmente vivremo e lasceremo alle future generazioni una Sicilia diversa”, ha affermato. Nel suo intervento, Sunseri ha rivolto un augurio esplicito a Cateno De Luca, sia per il nuovo progetto politico sia per l’attività parlamentare, sottolineando la necessità di immaginare “un percorso diverso per la Sicilia”.
Il sostegno del Partito Democratico al progetto “Ti Amo Sicilia”
A rilanciare l’augurio e a confermare l’attenzione verso il progetto del Centro Studi “Ti Amo Sicilia” è stato anche Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’Ars. “Sono qui alla luce del rapporto di sincera amicizia che mi lega a Cateno De Luca e a tutto il suo gruppo”, ha dichiarato Catanzaro, entrando nel merito politico dell’iniziativa e sottolineando l’importanza del messaggio che parte da Caltagirone.
Autocritica e costruzione di un’alternativa credibile
Secondo Catanzaro, il messaggio lanciato dall’iniziativa richiede un aggiornamento profondo dell’azione politica. “Dobbiamo cambiare marcia ed essere pronti a rappresentare un’alternativa credibile a questo governo regionale”, ha affermato. Il capogruppo dem ha poi richiamato la necessità di una riflessione autocritica sul passato. “È arrivato il momento di mettere un punto, girare pagina e non commettere gli errori del passato, in particolare quelli del 2022. Le coalizioni si costruiscono sugli argomenti e sui contenuti”.
Un appello all’unità e alla responsabilità politica
“Da capogruppo del Partito Democratico sono qui per tendere la mano e lavorare alla costruzione di un’alternativa”, ha proseguito Catanzaro, ribadendo la distanza politica dalla maggioranza che governa la Regione. “Non abbiamo nulla a che fare con questa maggioranza che procede per approssimazione e senza una vera idea di progettualità”. Catanzaro ha infine richiamato il dovere di offrire una prospettiva concreta ai cittadini. “Oggi abbiamo il dovere di dare un messaggio di speranza alle siciliane e ai siciliani, che si aspettano unità, responsabilità e la capacità di non ripetere gli errori del passato”.







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