Chi percorrerà nei prossimi giorni la Siracusa-Catania dovrà mettere in conto qualche minuto in più. Anas ha annunciato limitazioni temporanee al traffico lungo l’arteria per consentire le ispezioni periodiche all’interno della galleria San Demetrio. Da martedì 21 a giovedì 23 luglio, dalle 9 alle 18, scatterà il restringimento della carreggiata destra, con coinvolgimento della corsia di emergenza, nel tratto tra il km 4,750 e il km 7,700, in entrambe le direzioni di marcia. Un intervento circoscritto nel tempo, ma da tenere a mente per chi si muove in orari diurni in quella fascia.
Il caso della San Demetrio è solo l’ultimo tassello di un mosaico ben più ampio, che vede impegnati contemporaneamente Anas e il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) in un piano di ammodernamento infrastrutturale che attraversa l’intera isola.
A19 Palermo-Catania
Sulla dorsale che taglia in due la Sicilia procede il maxipiano coordinato dalla struttura commissariale della Regione insieme ad Anas: 64 interventi tra demolizioni e ricostruzioni di viadotti, ammodernamento tecnologico delle gallerie e sostituzione delle barriere di sicurezza, per un investimento che supera i 913 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è portare a termine l’80% del piano entro fine 2026. Una buona notizia è arrivata dal fronte Bagheria-Villabate, in direzione Palermo, dove i cantieri si sono chiusi in anticipo rispetto ai tempi previsti, liberando la tratta proprio alla vigilia dell’esodo estivo. Nell’entroterra, invece, si continua a viaggiare tra scambi di carreggiata e doppi sensi di circolazione.
A20 Messina-Palermo, il nodo Furiano
Sul versante tirrenico, gestito dal CAS, la manutenzione straordinaria resta un cantiere a cielo aperto. Il viadotto Furiano, nei pressi di Caronia, ha raggiunto il 50% di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza: un traguardo intermedio importante per un’infrastruttura strategica lungo la costa nord. Restano intanto frequenti le chiusure notturne temporanee e gli scambi di carreggiata legati alla pavimentazione e ai cantieri sui ponti, con particolare interessamento delle tratte tra Rocca di Caprileone, Sant’Agata di Militello, Brolo e Patti.
A18, tra manutenzione e progetti futuri
Sulla Messina-Catania procede il risanamento delle pavimentazioni, insieme all’ammodernamento delle aree di servizio, come quella di Santa Teresa di Riva Est. Ma è sul lungo periodo che si gioca la partita più interessante: il CAS ha avviato l’iter per inserire nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche il progetto della terza corsia della Messina-Catania, un intervento che, se realizzato, potrebbe ridisegnare la viabilità sulla costa ionica settentrionale.






Commenta con Facebook