Torna in Sicilia il Commissario europeo per le politiche regionali Corina Cretu che sarà per due giorni in visita proprio ai primi di febbraio. La rappresentante della Ue, che ha accolto l’invito rivoltole dal presidente Nello Musumeci in occasione della visita a Bruxelles nello scorso mese di ottobre, arriverà nel capoluogo etneo domenica 3 febbraio e, in serata, assisterà dal Palazzo di città ai fuochi pirotecnici in occasione dei festeggiamenti in onore della patrona Sant’Agata.

La visita era stata anticipata da BlogSicilia lo scorso 24 gennaio ed è stata confermata, proprio in quella occasione, dalla stessa Commissaria europea a margine di un incontro con il Ministro per il Sud Barbara Lezzi nel quale si è discusso dell’uso i fondi Ue per un piano anti dissesto idrogeologico in territori fragili come quelli italiani a cominciare proprio dalla Sicilia per esportare al reso del Paese il modello avviato nell’Isola.

La proposta italiana che l’Europa sta prendendo in considerazione parte, incredibilmente, dal ribaltare su tutte le regione e rendere stabile l’esperimento fatto proprio in Sicilia di cogestione dei fondi comunitari con il Ministero che si pone al fianco della Regione e le da supporto nella spesa e nella certificazione. Al tempo stesso lItalia chiede di ampliare l’arco di utilizzo dei fondi concessi alle regioni del nostro paese.

Durante quell’incontro è stato toccato anche il tema della lentezza con cui vengono spese le risorse nel Sud Italia. “Nella Legge di bilancio abbiamo istituito una centrale con 300 tecnici che si occuperanno di stare accanto anche al più piccolo dei comuni, per aiutarli fin dalla fase di progettazione di opere e infrastrutture di cui il Sud ha bisogno”, aveva comunicato la Lezzi, “esiste un problema ma c’è anche la tendenza a volerlo superare, e questo è stato riconosciuto e apprezzato dalla commissaria”.

E uno dei grandi temi che va affrontato è anche quello dei vincoli di bilancio “È una follia” mantenere il legame fra il rispetto dei vincoli di bilancio europei e il possibile blocco dei fondi strutturali erogati a un Paese, la cosiddetta ‘macrocondizionalità economica’” aveva poi aggiunto Lezzi commentando il voto espresso ieri dalla commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo sulle norme che regoleranno sette diversi fondi Ue dal 2021.

Temi che non mancheranno di essere toccati anche on il governatore siciliano. Lunedì la Cretu si recherà nella sede della Ferrovia Circumetnea dove è in programma la presentazione dei grandi progetti dell’azienda. Alle 15.45 sarà in visita al nuovo Ospedale San Marco a Librino per rendersi conto di come vengano impiegate alcune delle opere realizzate,in tutto in parte, con ‘intervento europeo.

La visita si concluderà con un momento di contatto con feste e tradizioni siciliani visto che nel pomeriggio di lunedì  assisterà dal balcone della Camera di commercio alla tradizionale “salita dei Cappuccini” agatini cadendo la visita proprio nei giorni della festa di Sant’Agata. Martedì il rientro a Bruxelles.

Aggiornamento Nella serata del 1 febbraio la Commissaria Cretu haannullato al visita per motivi strettamente personali