In due sono stati arrestati dopo una breve fuga

Ladri di rame fermati dalla polizia danneggiano impianto sportivo nel catanese

Due presunti ladri, entrambi pregiudicati, sono stati arrestati dalla polizia a Catania con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. A finire in manette C.S. di 54 anni ed F.T. di 41 anni. Hanno tentato di rubare dei fili di rame da un impianto sportivo che si trova nel quartiere di Nesima, a  Catania. L’arrivo degli agenti ha evitato che potessero portare a termine il loro piano.

La segnalazione

Nello specifico i due sono entrati in azione nel pomeriggio. Immediata è scattata la segnalazione alla sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della questura di Catania. Gli agenti sono intervenuti al centro sportivo comunale delle piscine di Nesima a seguito di segnalazione di allarme per furto giunta presso alla sala operativa dell’istituto di vigilanza. Tempestivamente giunti sul posto, i poliziotti intercettavano i due individui, viaggianti a bordo di un motociclo, mentre uscivano dall’unico accesso dell’impianto. Ne scaturiva pertanto un breve inseguimento che si concludeva nei pressi della struttura dove i due individui venivano raggiunti e bloccati.

Beccati con le mani nel sacco

I due ladri dopo essersi introdotti all’interno del predetto impianto sportivo, ed aver danneggiato i sensori a batteria installati nel cunicolo che collega la cabina elettrica con l’impianto della piscina, avevano tranciato i cavi di rame senza riuscire però a portarli via grazie al tempestivo arrivo del personale delle volanti.

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