E’morto a Catania il giornalista Rino Lodato. Aveva 82 anni. Era esperto di economia ed è stato molti anni responsabile di quella redazione de La Sicilia, quotidiano per cui fino a pochi mesi ha continuato a scrivere un commento giornaliero sull’andamento delle Borse che seguiva sempre con attenzione dopo che era stato anche direttore di banca prima di intraprendere la carriera giornalistica. È stato pure direttore delle emittenti Telecolor e Antenna Sicilia e in passato anche dell’emittente Sicilia Nova Radio. I suoi due figli, Andrea e Leonardo, sono giornalisti professionisti. I funerali di Rino Lodatosi svolgeranno sabato alle 9,30 nella chiesa Cristo Re.
La morte di Natale Bruno
Lo scorso anno era morto all’improvviso il giornalista catanese Natale Bruno, 59 anni, volto storico dell’emittente televisiva Telecolor e per anni colonna portante della redazione catanese di BlogSicilia. Il cronista, corrispondente dell’agenzia di stampa, AGI, collaboratore del quotidiano La Repubblica, è stato colto da un malore mentre era in compagnia di alcuni amici. Bruno era anche amico e collega dell’intera redazione di BlogSicilia.it.
Un impegno costante, il suo, per informare, raccontare la cronaca, rendere noti i fatti, con il piglio del cronista intransigente che non fa sconti a nessuno ma sempre improntato alla ricerca della verità che sta alla base di una corretta informazione.
Il ricordo dell’editore di BlogSicilia
A ricordare l’amico e collega è l’editore di BlogSicilia.it Biagio Semilia “Natale Bruno ha avuto un ruolo rilevante nella crescita del nostro quotidiano online. È stato un amico vero di questo giornale, un collaboratore serio e affidabile, una figura sempre pronta a mettersi a disposizione per un sogno lontano che abbiamo coltivato in comune, quello di essere protagonisti di un giornale online indipendente e profondamente credibile. La sua mancanza lascia un vuoto incolmabile. Natale, che covava una grande passione per il calcio, legato ai colori dell’Inter, era un grande professionista, una persona per bene come poche se ne possono incontrare in tutto il mondo dell’informazione regionale siciliana”.






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