C’eravamo tanto amati, anzi forse solo un poco, però sì dai torniamo insieme. Va in scena il ritorno degli ex alleati a Caltagirone all’evento di Cateno De Luca per il lancio della campagna elettorale verso il 2027 del buon “Scateno”.
Il suo governo di liberazione e il movimento Ti Amo sicilia sono il nuovo percorso per tentare di replicare, nel 2027, un risultato come quello del 2022. E per farlo de Luca non nasconde affatto di guardare al centro (Caltagirone ne è un chiaro segnale) ma in uno de panel compaiono 5 stelle e Pd
L’appello a far fronte comune
“È fondamentale sapere come risolvere i problemi per governare una regione che ha un bilancio importante ma anche tantissime criticità che ci trasciniamo da anni, nonostante sia la regione che ha ricevuto più fondi europei in assoluto” dicono il deputato del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, intervenendo nel corso della mattinata di ieri al Centro Studi “Ti Amo Sicilia”, a Caltagirone, presso la Galleria Don Sturzo.
“Cominciamo a immaginare un percorso che ci conduca a un governo responsabile, con idee chiare, capace di portare avanti vere leggi di riforma che stravolgano nella loro essenza questa regione”, ha aggiunto Sunseri.
Un percorso che, secondo il deputato pentastellato, deve partire dai comuni, passare dalla Regione e arrivare fino a Bruxelles.
Gli auguri 5 stelle
“Se iniziamo a immaginare una Sicilia che sappia costruire una nuova classe politica, probabilmente vivremo e lasceremo alle future generazioni una Sicilia diversa. Per questo faccio un grande in bocca al lupo a Cateno De Luca, sia per questo nuovo progetto sia per l’attività parlamentare che ci vedrà impegnati a immaginare un percorso diverso per la Sicilia”, ha concluso.
Il capogruppo del Pd
A rilanciare l’augurio e a confermare l’attenzione e il sostegno al progetto del Centro Studi “Ti Amo Sicilia” è stato anche , capogruppo del Partito Democratico all’ARS.
“Sono qui alla luce del rapporto di sincera amicizia che mi lega a Cateno De Luca e a tutto il suo gruppo”, ha affermato Catanzaro, entrando poi nel merito politico dell’iniziativa.
“Il messaggio che dobbiamo lanciare partendo da Caltagirone è un messaggio che ha bisogno di un aggiornamento. Dobbiamo cambiare marcia ed essere pronti a rappresentare un’alternativa credibile a questo governo regionale. È arrivato il momento di mettere un punto, girare pagina e non commettere gli errori del passato, in particolare quelli del 2022. Le coalizioni si costruiscono sugli argomenti e sui contenuti. Ci possono essere diversità tra le forze politiche, ed è naturale, ma oggi sento il dovere di lanciare prima di tutto un messaggio di autocritica”, ha proseguito.
Catanzaro: “mano tesa per un percorso comune”
“Da capogruppo del Partito Democratico sono qui per tendere la mano e lavorare alla costruzione di un’alternativa. Dobbiamo dire con chiarezza come immaginiamo la Sicilia e ribadire che siamo alternativi a questo governo regionale. Non abbiamo nulla a che fare con questa maggioranza che procede per approssimazione e senza una vera idea di progettualità.
Oggi abbiamo il dovere di dare un messaggio di speranza alle siciliane e ai siciliani, che si aspettano da noi unità, responsabilità e la capacità di non ripetere gli errori del passato. Dobbiamo ritrovarci sui programmi, sui contenuti e sulle idee per governare davvero la Sicilia. È il momento di andare avanti insieme e riprenderci il governo della Regione”, ha concluso Catanzaro.






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