E’ un pomeriggio terribile quello che si sta vivendo a Catania dove vengono segnalati incendi dappertutto.

La centrale operativa dei vigili del fuoco è presa d’assalto dalle telefonate e, secondo quanto confermano gli stessi pompieri, i cittadini non riescono a parlare con il 112 (da poco entrato in funzione come numero unico d’emergenza, NUE, anche se restano ancora attivi gli altri riferimenti) e compongono i numeri che trovano su internet delle sedi VF più vicine a loro. Alcune chiamate sono arrivate perfino al centro di formazione riservato ai vigili del fuoco.

Catania è avvolta da una coltre di fumo. In particolare chi percorre la Tangenziale, da San Gregorio fino alla zona sud, attraversa un tunnel di fumo. Proprio a ridosso della principale arteria suburbana è in corso un incendio: si tratta del rogo di Monte Cardillo, nel territorio di Misterbianco, a poche centinaia di metri dall’area commerciale. Sul posto stanno operando diverse squadre miste.

La situazione più difficile è comunque quella di San Francesco La Rena ed in particola del lido-villaggio Rainbow dove le fiamme hanno distrutto anche delle baracche ed alcune autovetture, così come documentato nelle foto dei vigili del fuoco.

Fiamme anche nella zona nord est di Catania: brucia infatti la collinetta che sovrasta il casello autostradale della Catania-Messina.

Bruciano anche alcuni aree del centro cittadino, in particolare nel quartiere Cibali stamani si è sviluppato un incendio di vaste proporzioni fra le vie Sabato Martelli Castaldi e Nazzario Sauro.

I pompieri sono impegnati stati impegnati nel quartiere di Librino, dove le fiamme hanno costretto a far evacuare dalla scuola ‘Campanella – Sturzo’ i bambini che prendevano parte ad un grest.

Altri incendi si sono registrati in via Stoppini sono andati in fiamme un capannone e diversi mezzi che vi erano custoditi. A San Giuseppe la Rena si è temuto per un deposito di legname e un rifornimento di benzina. Nella Zona Industriale vicino al Centro Meccanografico delle Poste alle spalle dello stabilimento 3Sun. Nel Parco Gioeni. In via Filippo Anfuso. Alcuni focolai anche a Monte Po.

Ma non solo: i Vigili del fuoco sono ancora impegnati a domare le fiamme nei pressi del residence ‘Le Terrazze’, a Tremestieri Etneo, alle porte di Catania, dove il fuoco ha danneggiato la mansarda di un’abitazione.Altri roghi vengono segnalati a San Giovanni la Punta e Gravina di Catania, a Motta Sant’Anastasia e Misterbianco.

Disagi anche alla viabilità con la chiusura della carreggiata dell’autostrada Catania-Siracusa in direzione del capoluogo etneo con uscita obbligatoria ad Augusta.

Intanto  il prefetto di Catania, Silvana Riccio,  ha convocato il Centro coordinamento soccorsi presso la sala operativa della Prefettura che rimarrà in funzione fino a cessate esigenze.

Al Centro Coordinamento Soccorsi sono presenti i vertici delle forze dell’ordine, il comandante dei vigili del fuoco, i rappresentanti della Città Metropolitana, dell’Anas, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste