Hanno attraversato la Sicilia a bordo delle loro auto storiche unendo la passione per le auto a quella per il turismo, un’esperienza sicuramente indimenticabile per i 150 piloti che hanno preso parte al Raid dell’Etna. La ventitreesima edizione si è conclusa sabato 5 ottobre con la vittoria dei perugini Fausto Ticchioni e Gianna Maria Valentini.

Vittoria sfuggita soltanto per un centesimo di secondo ai secondi classificati, Antonio Belotti e Maria Marchesi. Il Giappone conquista invece la terza posizione grazie a Masahiro Yokota ed Etsuko Oki alla guida di una Lancia Aprilia del 1937, e con uno scarto di una manciata di centesimi di secondo dal resto dei partecipanti.

La cerimonia di consegna dei premi – tenutasi al Palazzo della Cultura di Catania – ha suggellato il gran finale del “Giro di Sicilia per auto storiche” partito la scorsa domenica da Palermo e che ha visto gli equipaggi percorrere un itinerario di quasi 800 chilometri.

Oltre 150 partecipanti provenienti da ben undici diverse nazioni del mondo, hanno gremito in elegante tenuta sportiva la sala delle premiazioni, applaudendo ai vincitori dei molteplici riconoscimenti, allo staff organizzativo guidato da Giovanni Spina e Stefano Consoli, e alle forze dell’ordine, il cui supporto è stato indispensabile per garantire la sicurezza del percorso automobilistico nelle diverse tappe dell’Isola e nell’escursione in Calabria.

«Il Raid dell’Etna piace ai “gentlemen driver” italiani e stranieri perché coniuga la competizione sportiva con il piacere della vacanza in Sicilia – hanno commentato i patron dell’iniziativa Spina e Consoli – la passione per le “ruote classiche” si conferma di fatto un traino significativo per il turismo internazionale nel nostro territorio. Vogliamo ringraziare le istituzioni e gli sponsor che credono nei valori culturali che viaggiano a bordo delle nostre autostoriche».

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha accolto personalmente l’ingresso degli oltre 75 equipaggi nel cuore barocco della città etnea: Piazza Università si è trasformata per l’occasione in un museo a cielo aperto di affascinanti vetture d’epoca, sorprendendo cittadini e turisti che hanno colto l’occasione per fotografare e toccare con mano carrozzerie che hanno fatto la storia.

Al cospetto del Palazzo del Rettorato si è svolta l’ultima gara, la più caratteristica del Raid dell’Etna: la Coppa delle Dame, lo speciale riconoscimento riservato ai soli equipaggi femminili e divenuto negli anni un vero e proprio “evento nell’evento”. Ad aggiudicarsi il titolo 2019 sono state Gianna Maria Valentini e Anna Boanelli.