“I cosi attruvati non sunu arrubbati” (Le cose trovate non so rubate, ndr): così una 69enne, sbarcata a Catania da un aereo proveniente da Eindhoven (Olanda), si è giustificata con la polizia che le contestava il furto di un orologio commesso qualche giorno prima nello stesso scalo prima dell’imbarco con il volo d’andata.

Poi agli investigatori che l’hanno denunciata all’autorità giudiziaria per furto ha detto: “ora vi denuncio a tutti…”.

Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di una passeggera, rientrata da Milano Malpensa, che nel passaggio al varco sicurezza dell’aeroporto di Catania aveva dimenticato il proprio orologio in una delle vaschette che aveva utilizzato.

La squadra di polizia giudiziaria dello scalo, visionando le immagini del servizio di sicurezza, è risalita all’autrice del furto e l’ha successivamente identificata e accertato che sarebbe rientrata nei giorni successiva dall’Olanda.

Ha quindi atteso il suo arrivo e l’ha denunciata, sequestrandole l’orologio che sarà restituito alla legittima proprietaria.