“Lo stop della produzione al teatro Bellini di Catania è un fatto gravissimo, un colpo a una istituzione culturale prestigiosa, alle maestranze, agli artisti. Ed è inconcepibile che avvenga nell’indifferenza completa delle istituzioni, innanzitutto di quelle regionali”.

Lo dice il coordinatore regionale della Slc Cgil, Maurizio Rosso, che in una nota esprime “solidarietà ai lavoratori e all’intera città di Catania che stanno vivendo la tragica situazione della chiusura del loro teatro”.

Rosso rileva lo “stato generale di incertezza e precarietà della produzione culturale nel nostro Paese con finanziamenti pubblici inadeguati e programmazione non funzionale alla migliore resa in termini di eccellenza e di ricavi. Noi lotteremo per i nostri teatri – sottolinea – rivendicando certezza di risorse, programmazione a 3-5 anni per il migliore utilizzo dei fondi, l’introduzione di tecnologie che consentano di quadruplicare le rappresentazioni come nei grandi teatri d’Europa, l’apertura di accademie per rilanciare i mestieri legati al teatro e attrarre sponsor”.