Questa mattina, a conclusione della riunione tenutasi negli uffici dell’assessorato regionale al turismo, l‘assessore Anthony Barbagallo ha insediato il tavolo tecnico incaricato di trovare una soluzione condivisa sulla questione ‘escursioni’ alle quote sommitali del versante Nord dell’Etna.
Alla riuione hanno partecipato anche il rappresentante dell’assessore agli enti locali, Gioacchino Pontillo, il capo di gabinetto dell’assessore, Pietro di Miceli, il sindaco di Linguaglossa, Rosa Alfia Maria Vecchio, il sindaco di Castiglione, Salvatore Vincenzo Barbagallo, i tecnici dei due comuni e il presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia.
Il tavolo, che lunedì 23 maggio si riunirà per la prima volta nella sede del Parco dell’Etna,  ha il mandato di predisporre gli atti necessari ad approntare il bando relativo alle attività di escursione alle quote sommitali, entro il termine del 30 maggio.
“Sono intervenuto personalmente – ha dichiarato l’assessore Barbagallo a conclusione della riunione – perché non è più differibile  l’individuazione di una soluzione che garantisca l’accesso dei turisti a quota 3000“.
L’assessore Barbagallo ha, poi, anche anche espresso l’auspicio che “le amministrazioni comunali interessate trovino una intesa e che il governo della Regione non sia chiamato ad intervenire ulteriormente“.