Palermo 8 giugno 2026 – Ritardi anche di due mesi nel pagamento delle retribuzioni dei lavoratori Asacom, una situazione che sta determinando gravi difficoltà economiche per le famiglie coinvolte. A denunciarlo sono la Flc Cgil Palermo e la Nidil Cgil Palermo, che esprimono forte preoccupazione per le segnalazioni pervenute da numerosi lavoratori e lavoratrici Asacom impegnati nei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità nelle scuole del territorio palermitano.
A questo, si aggiunge una seconda preoccupazione, legata alla riduzione delle ore di assistenza assegnate agli studenti, circostanza che rischia di compromettere, osservano Flc e Nidil, non solo le condizioni occupazionali del personale coinvolto ma anche la qualità e la continuità di un servizio essenziale per il diritto allo studio e all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
“Riteniamo inaccettabile – dichiarano Fabio Cirino, segretario generale Flc Cgil Palermo e Francesco Brugnone, segretario generale NIdiL Cgil Palermo – che lavoratrici e lavoratori che quotidianamente garantiscono un supporto fondamentale agli studenti più fragili siano costretti a subire ritardi nei pagamenti e a convivere con una costante incertezza lavorativa. Allo stesso modo, eventuali riduzioni delle ore di assistenza non possono essere affrontate esclusivamente come una questione economica o organizzativa, poiché incidono direttamente sui percorsi di inclusione e sul pieno esercizio del diritto all’istruzione”.
Ulteriori elementi di preoccupazione derivano dalla recente nota inviata dalla Città Metropolitana di Palermo agli istituti secondari di secondo grado della provincia, con la richiesta di trasmissione della documentazione necessaria per l’erogazione dei servizi di assistenza all’autonomia, assistenza alla comunicazione, trasporto scolastico e servizi integrativi aggiuntivi e migliorativi (SIAM) per l’anno scolastico 2026-2027.
Su tale questione la Flc Cgil Palermo è già intervenuta nei giorni scorsi, inviando una specifica nota al direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Palermo. In particolare, sono stati evidenziati dubbi riguardo all’ambito di competenza della Città Metropolitana rispetto alle richieste rivolte alle Istituzioni scolastiche, ai profili di tutela della privacy e alla responsabilità derivante dalla trasmissione di documentazione contenente dati particolarmente sensibili degli studenti e delle loro famiglie.
A ciò si aggiunge la perentorietà dei termini fissati per l’invio della documentazione e l’obbligatorietà della firma del medico dell’Asp sul PEI (piano educativo individualizzato), requisito che rischia di determinare notevoli difficoltà operative. È infatti noto come, aggiungono Flc e Nidil, nella maggior parte dei casi, i medici dell’Asp non partecipino fisicamente alle riunioni dei gruppi operativi per l’inclusione (GLO), rendendo di fatto problematica l’acquisizione della documentazione richiesta nei tempi indicati.
La combinazione tra ritardi nei pagamenti, possibili riduzioni delle ore di assistenza e incertezze procedurali per il prossimo anno scolastico, è l’allarme lanciato dal sindacato, rischia di generare un quadro di forte instabilità che coinvolge contemporaneamente lavoratori, studenti, famiglie e istituzioni scolastiche.
“Per queste ragioni – aggiungono Cirino e Brugnone – chiediamo con urgenza al Comune, alla Città Metropolitana, all’Ufficio scolastico territoriale e a tutti i soggetti coinvolti di fornire tempestivi chiarimenti e di attivare ogni iniziativa utile a garantire la regolare corresponsione delle retribuzioni, la tutela dei livelli occupazionali, la continuità dei servizi di assistenza specialistica e il pieno rispetto dei diritti degli studenti con disabilità. Flc e Nidil continueranno a monitorare attentamente la situazione, riservandosi ogni iniziativa sindacale a tutela dei lavoratori e del diritto all’inclusione scolastica”.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook