Sono 327 gli operatori del settore culturale che in Sicilia hanno concluso il percorso di formazione di Dicolab – Cultura al Digitale, acquisendo competenze sulle tecnologie che stanno trasformando la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Un percorso che ha portato al rilascio di 991 badge digitali, a conferma dell’elevato livello di partecipazione: molti dei corsisti hanno infatti scelto di frequentare più percorsi formativi, ampliando le proprie competenze in diversi ambiti della trasformazione digitale.
Tra i partecipanti figurano dipendenti delle Soprintendenze, dei Comuni e di altri enti pubblici impegnati nella gestione del patrimonio culturale, insieme a professionisti del settore privato e studenti. Una platea eterogenea accomunata dalla necessità di acquisire strumenti sempre più richiesti per affrontare le nuove sfide della cultura.
In Sicilia il progetto è stato realizzato dal 10° Hub territoriale, coordinato da Coplus, società specializzata in progettazione e consulenza aziendale, insieme con EHT, con due sedi formative a Catania e Palermo. Tra il 2025 e giugno 2026 sono stati organizzati 46 corsi, equamente distribuiti tra le due città, contribuendo alla crescita di competenze strategiche per il territorio.
L’offerta formativa ha alternato attività teoriche e laboratori pratici, affrontando alcuni dei temi più innovativi del settore: digitalizzazione di musei e istituzioni culturali, strategie di comunicazione e valorizzazione del patrimonio, accessibilità e partecipazione, user experience e user interface design, modellazione BIM degli edifici storici, rilievo digitale, processo Scan-to-BIM, archiviazione digitale e applicazioni dell’intelligenza artificiale ai beni culturali.
«Il risultato più importante di questo progetto non sono soltanto i numeri, ma le competenze che restano sul territorio. Aver formato 327 operatori e rilasciato quasi mille badge digitali significa aver accompagnato concretamente la crescita professionale di chi, ogni giorno, è chiamato a tutelare e valorizzare il patrimonio culturale. La forte partecipazione ai corsi dimostra quanto fosse sentita l’esigenza di aggiornamento su temi come digitalizzazione, intelligenza artificiale, BIM e nuovi strumenti per la gestione dei beni culturali. Per Coplus è motivo di orgoglio aver contribuito, insieme con EHT, a questo percorso di innovazione che lascia un’eredità concreta alle istituzioni e ai professionisti della Sicilia», dichiara Giuseppe Grosso, responsabile del progetto per Coplus.
Dicolab – Cultura al Digitale è promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library, nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, è realizzato dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali ed è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
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