Palermo 22 giugno 2026 – “Apertura sulle richieste dei medici e avvio di un tavolo sulla natura giuridica dell’ospedale”. Si è concluso con questo impegno da parte del neo assessore alla Salute Marcello Caruso l’incontro con la delegazione sindacale Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp della dirigenza medica dell’ospedale Giglio di Cefalù. Al confronto hanno partecipato anche il direttore generale Giovanni Albano, il direttore amministrativo Gianluca Galati e il presidente Viktor Di Maria.

All’assessore è stato chiesto un intervento immediato finalizzato a colmare la sperequazione economica esistente, per procedere all’adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per i medici dal servizio sanitario nazionale. Così come è stata sollecitata una riflessione politica sulla possibile riconversione della Fondazione Giglio in ospedale pubblico, con l’applicazione di contratti di natura pubblica, in una struttura sostenuta fondamentalmente da risorse pubbliche.

Tra le altre rivendicazioni, l’introduzione di percorsi di progressione professionale, la valorizzazione degli incarichi e il rafforzamento del fondo destinato alla produttività, progressivamente eroso negli ultimi anni. Tutte richieste al centro di uno stato agitazione della dirigenza medica in corso da mesi, che ha portato già a due giornate di sciopero.

Nel corso dell’incontro, l’assessore Caruso ha manifestato ampia disponibilità al confronto e ha garantito l’impegno a destinare risorse aggiuntive, attraverso un incremento dei budget disponibili, per dare risposte concrete alle richieste dei lavoratori. Anche la governance della fondazione si è impegnata a discutere sul tema delle risorse e a contrattare con le organizzazioni sindacali.

Accolta anche l’idea di istituire un tavolo tecnico dedicato all’approfondimento della natura giuridica della Fondazione Giglio e delle possibili prospettive evolutive dell’ente.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp hanno chiesto che le misure annunciate coinvolgano anche il personale del comparto. “Le aperture registrate rappresentano un fatto positivo – dichiarano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp – Ma saranno i provvedimenti concreti a determinare il giudizio finale. Dopo lo stato di agitazione, il fallimento del tentativo di conciliazione e due giornate di sciopero, i lavoratori attendono risposte che non possono più essere rinviate. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti si traducano rapidamente in risultati tangibili per tutti i lavoratori della fondazione e per il rafforzamento di un presidio sanitario strategico per l’intera regione”.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito inoltre il ruolo strategico della Fondazione Giglio nel panorama sanitario siciliano e “il contributo determinante assicurato quotidianamente dai professionisti dell’ospedale al raggiungimento degli elevati standard assistenziali riconosciuti alla struttura”. Struttura che garantisce servizi essenziali tra cui il Pronto Soccorso, l’emergenza ostetrico-ginecologica, le urgenze pediatriche, il Trauma Center, la Stroke Unit, la partecipazione alla rete regionale per il trattamento dell’infarto miocardico acuto, oltre alla terapia intensiva e alle sale operatorie per interventi di elevata complessità.

“Nonostante ciò – ribadiscono i rappresentanti dei lavoratori – i medici del Giglio continuano a subire un divario retributivo che giudichiamo non più sostenibile rispetto ai colleghi del servizio sanitario nazionale, a fronte di analoghe responsabilità, carichi di lavoro e rischi professionali”.

Penalizzazione salariale che – hanno ribadito le sigle sindacali – rischia di essere compensata attraverso il ricorso all’attività intramoenia: molti professionisti sono costretti a lavorare oltre il proprio orario ordinario, in regime libero-professionale, “con il rischio che il costo della disparità salariale finisca per gravare sui cittadini”.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.