Si intitola «Stanza vuota» ed esce venerdì 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali il primo singolo di GIADA, nome d’arte di Giada Cageggi, diciotto anni, di Giarre. È una ballad pop in italiano di tre minuti che parla del vuoto che una persona lascia quando se ne va.
Al canto Giada è arrivata per una strada inaspettata. Veniva dalla danza, che studiava da anni, ma un infortunio al ginocchio l’ha costretta a smettere. È stato allora che ha iniziato a cantare sul serio. Da tre anni studia all’Accademia Mayumaná e lo scorso agosto si è classificata seconda nella fascia Giovani alla finale della quinta edizione del Rey Summer Festival, a Torre Archirafi.
Il brano è scritto a quattro mani con Seby Rey ed è prodotto, registrato, mixato e masterizzato negli studi Rey Production di Riposto. Una filiera tutta locale: l’artista è di Giarre, lo studio è a Riposto e il palco sul quale si è fatta notare è a Torre Archirafi. Fra l’uno e l’altro ci sono una decina di chilometri.
«È una canzone che regge su una voce sola, quindi abbiamo costruito tutto intorno a quella: niente che la copra, niente che distragga. A diciotto anni una voce cosi non ha bisogno di essere mascherata», dice Seby Rey, che ha scritto il brano con lei e lo ha prodotto.
«Stanza vuota» esce il 23 ottobre 2026 per Rey Production, con distribuzione digitale DistroKid, e sarà disponibile su Spotify, Apple Music, YouTube Music, Amazon Music e sulle altre piattaforme. Il brano dura 3 minuti e 2 secondi ed è firmato, per testo e musica, da Seby Rey e Giada Cageggi.
Luogo: GIARRE, CATANIA, SICILIA


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