Palermo 7 maggio 2026 – Il 15 e il 16 maggio parte ufficialmente la campagna della Cgil a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e sistema degli appalti. A Palermo, come in tutte le città italiane, il lancio della campagna avverrà venerdì 15 con l’illustrazione dei testi delle due proposte ai gruppi dirigenti allargati al territorio attraverso l’indizione dell’Assemblea delle assemblee generali di categoria, aperta anche alle associazioni della società civile. L’appuntamento è alle ore 9.30 nell’aula magna “V. Li Donni” ed. 13 Dipartimento di Economia, in viale delle Scienze, per l’assemblea delle assemblee generali su “Sanità & Appalti”, con cui si dà l’avvio alla raccolta delle firme.
Per sabato 16 maggio, sarà organizzata una giornata straordinaria di mobilitazione e di raccolta firme. Il banchetto per le firme sarà allestito in via Magliocco dalle 9.30 alle 13 e nei comuni dove sono presenti le Camere del Lavoro zonali, Partinico, Corleone, Cefalù, Misilmeri, Petralia, Bagheria, Termini Imerese e Carini. Seguiranno tante iniziative di raccolta in altre sedi: la campagna di raccolta firme durerà sei mesi.
L’assemblea delle assemblee, coordinata dal segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e presieduta da Elia Randazzo, presidente dell’assemblea generale della Camera del Lavoro di Palermo, avrà un formato aperto, pubblico, partecipato. Introducono i segretari Cgil Palermo Laura Di Martino e Francesco Piastra. Intervengono delegate, delegati, attivisti e attiviste. Conclude il segretario generale Slc Cgil nazionale Riccardo Saccone. Partecipano associazioni, gruppi e movimenti della rete sociale palermitana.
“Dopo il Primo maggio, la nostra mobilitazione prosegue e mette al centro, non solo il tema del salario ma anche il diritto ad un sistema sanitario veramente universale e il diritto a un lavoro dignitoso e in sicurezza – afferma il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo – Noi non ci fermeremo perché dai referendum, sia da quello dell’8 e 9 giugno 2025, che da quello del 22 e 23 marzo scorso, organizzato insieme tanti movimenti e associazioni, che hanno dato vita a una rete sociale, la cosiddetta Via Maestra, è arrivata una forte richiesta di cambiamento e le parole devono nuovamente diventare azione”.
“Sul tema della Sanità, avanziamo una proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento del SSN e la valorizzazione del personale, per rendere effettivo il diritto alla salute – aggiunge Ridulfo – Sul tema degli appalti, una proposta per modificare le norme relative ad affidamenti, appalti, subappalti e distacchi, che sono strumento in mano alle aziende per comprimere diritti e salari, ma anche le tutele in materia di salute e sicurezza, se pensiamo agli oltre mille morti all’anno in Italia sul lavoro, veri e propri “operaicidi”, che gettano nel lutto e nello sconforto le famiglie e
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