Un altro defibrillatore è stato donato dal Sacro militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nell’ambito del progetto Città cardioprotetta. A beneficiarne stavolta è proprio la Basilica Costantiniana della Magione, a Palermo. “Il progetto nasce già molti anni fa, – spiega Antonio di Janni, Delegato Vicario di Sicilia e Cavaliere di Gran Croce di Grazia – l‘Ordine ha deciso di donare ad istituti superiori, comuni, palestre, parrocchie, dei defibrillatori semiautomatici. Come Delegazione Sicilia in particolare, ci siamo resi conto, durante il percorso che, oltre alla donazione del defibrillatore, era necessario affiancare corsi di pronto intervento, anche per un uso corretto di questo strumento salvavita”. 


Alla donazione è così seguita una due giorni di corso BLSD tenuto da tre istruttori del Rotary Club Distretto 2110: dalla Dama Maria Catena Sardo, responsabile dell’Unità Funzionale di Cardiologia della Casa di Cura Torina, dal Cav. Rosario Palermo, dirigente medico del Reparto di Anestesia e Rianimazione della Casa di Cura Torina e da Ilaria Palermo. “Questi corsi stanno riscuotendo grande successo. – commenta soddisfatto l’organizzatore, il Cancelliere della Delegazione Commendatore Claudio Ragusa – Sold out per queste due giornate, ben 36 i partecipanti, tanto che ne stiamo organizzando un altro per il 14 giugno ed altri ne verranno organizzati in maniera cadenzata dal mese di settembre”. 


“La Chiesa è anche questo, – commenta il parroco don Massimiliano Purpura, Cavaliere di Grazia Ecclesiastico – come diceva Papa Francesco, è un ospedale da campo, un ospedale cioè aperto a tutti, per qualsiasi necessità e per qualsiasi bisogno. Così questa iniziativa, il dono di questo defibrillatore da parte dell’Ordine Costantiniano, è un importante servizio per la comunità”. 

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.