Coniugare la forza identitaria del territorio vulcanico con la suggestione del cielo notturno, intrecciando creatività visiva, contemplazione astronomica e vibrazioni musicali. È questa la trama su cui si sviluppa “Note di Terra e Stelle”, l’evento culturale in programma venerdì 9 ottobre 2026 nella cornice del Museo dell’Etna di Viagrande.
La manifestazione, ideata e curata dall’associazione culturale “La Fucina di Efesto”, aprirà le porte al pubblico a partire dalle ore 19:30, proseguendo fino alle 22:00 con accesso libero e gratuito. Il percorso espositivo guiderà i visitatori attraverso gli spazi del polo museale, trasformandoli per una sera in un suggestivo crocevia di linguaggi espressivi ed esperienze condivise.
La narrazione della serata si dipana attraverso un dialogo continuo tra arti visive, suono e scienza. Al centro della visita prende vita una raffinata mostra collettiva interamente dedicata alle opere degli artisti viagrandesi, concepita per offrire uno spaccato autentico della creatività e del talento locale. A partire dalle ore 20:30, all’itinerario tra le opere si affiancheranno le armonie della musica jazz dal vivo curata dalla Free Sound Academy di Viagrande, pensata per scandire il ritmo della serata con un’atmosfera immersiva. A coronare l’esperienza, la dimensione terrestre lascerà spazio alla volta celeste grazie a un cannocchiale astronomico a disposizione dei partecipanti, consentendo di volgere lo sguardo alle stelle in un contesto naturale di rara suggestione.
A riassumere il valore dell’evento è il presidente de “La Fucina di Efesto”, l’avvocato Nino Di Blasi: «Note di terra e stelle nasce nel solco delle attività della nostra associazione, con l’obiettivo di favorire aggregazione, socialità e partecipazione. Un modo semplice e concreto per dare continuità alle nostre iniziative e mantenere vivo il rapporto con il territorio. Desidero ringraziare il numeroso gruppo che, con impegno e passione, porta avanti queste attività, e in particolare i tanti giovani che ne rappresentano una parte preziosa».
L’appuntamento si configura come un’autentica festa della comunità, capace di valorizzare il legame con il vulcano unendo la vitalità delle nuove generazioni e la ricerca della bellezza sotto il cielo d’autunno.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook