Una passione sconfinata che vale il podio del Padel italiano. Anzi, di più: “l’Isola del Talento” – così come la chiamano alcuni celebrati allenatori di Padel italiani e non – è una delle trascinanti locomotive che hanno consentito all’Italia di essere seconda, nel mondo, solo alla Spagna per numero di campi e praticanti. Nei giorni in cui Palermo ospita il FIP Silver Mediolanum Padel Cup, il FIP Research & Data Analysis Department – il centro studi della Federazione Internazionale Padel – ha diffuso i dati aggiornati sulla crescita di questo sport nell’isola. Il primo è imponente e conferma la Sicilia al terzo posto tra le regioni d’Italia per numero di club e di campi: sono rispettivamente 345 e 896, dietro a Lazio (612 club e 2.040 campi) e Lombardia (456 e 1.450). Dati che confermano la regione come locomotiva per l’intero movimento nazionale: a oggi l’Italia conta 10.352 campi, mentre Roma è la terza città al mondo per numero di campi (1.570).


PALERMO E CATANIA REGINE Il dettaglio racconta anche una progressione impressionante. Negli ultimi quattro anni – da giugno 2022 a giugno 2026 – la crescita in Sicilia è stata del 50,1% per numero di campi, passati da 597 a 896. Parallelamente, i club sono saliti da 232 a 345 (+48,7). 


A trascinare un movimento in pieno fermento – dall’“Isola del Talento” arriva il numero 68 del mondo Flavio Abbate, oltre a numerosi Under 20 in campo al Country Time Club – è l’asse Catania-Palermo, che insieme concentrano quasi la metà dell’intera infrastruttura siciliana. In particolare è Catania a confermarsi regina assoluta tra le province: nel 2022 contava 151 campi, oggi è a quota 205 (+36%) con una media di 3,3 campi per club, la densità più elevata della regione. Subito dietro ecco Palermo: dai 149 campi del 2022 è passata a 185 (+24,2).


MESSINA E TRAPANI, CHE BOOM Sono però le province di Messina e Trapani a registrare il balzo più evidente dal 2022: da 42 campi, Messina, è passata a 113, con un incremento del 169% sui campi e del +163,6% sui circoli (da 22 a 58). Trapani segue con una progressione altrettanto imponente, con un +97,1% sui campi (da 35 a 69) e club quasi raddoppiati (da 15 a 26).


Significativi i progressi di Siracusa (da 101 a 151 campi, +50%) e di Agrigento, passata da 49 a 72 campi (+47%). Incrementi solidi anche per Ragusa (da 48 a 64 campi) e Caltanissetta (da 16 a 29 campi), mentre Enna sale da 6 a 8 campi totali.


UNO SPORT GLOBALE A livello mondiale il padel è invece praticato in 175 Paesi, con una base di circa 38 milioni di giocatori. La crescita infrastrutturale segue lo stesso ritmo: si contano circa 85.000 campi e oltre 27.000 club, mentre la Federazione Internazionale Padel riunisce 100 federazioni nazionali affiliate. Numeri che certificano come il Padel sia diventato lo sport a più rapida crescita mondiale degli ultimi anni.


UN CIRCUITO IN ESPANSIONE Mediolanum Padel Cup fa parte del calendario CUPRA FIP Tour, il circuito internazionale governato dalla Federazione Internazionale Padel, che lo scorso anno ha registrato numeri da record: 166 eventi, oltre 300 tornei tra categorie maschili e femminili e più di 5.000 atleti in gara in tutto il mondo. Il 2026 alzerà ulteriormente l’asticella, con oltre 200 tappe e 400 competizioni organizzate in cinque continenti. Una crescita straordinaria che consolida il Tour come l’appuntamento chiave per i giocatori professionisti, a caccia di punti decisivi per scalare il Ranking Mondiale FIP.

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