Nell’era della digitalizzazione, il valore della prossimità amministrativa non può essere archiviato come un retaggio del passato. Al contrario, proprio oggi occorre riscoprire e rafforzare l’organizzazione di servizi di assistenza, ascolto e sussidiarietà capaci di mettere al centro le esigenze concrete dei cittadini e dei quartieri.
Questo vale ancora di più per un quartiere popoloso, eterogeneo e identitario come la Borgata, che necessita di presìdi pubblici vivi, accessibili e riconoscibili. In una fase sociale complessa come quella attuale, gli spazi comunali dovrebbero diventare punti di riferimento, luoghi nevralgici di confronto, orientamento, partecipazione e opportunità.


Eppure, da mesi, l’Amministrazione comunale sembra aver rinunciato a investire realmente sui quartieri e, in particolare, sulla Borgata. La chiusura della Circoscrizione Santa Lucia e della Biblioteca comunale di quartiere non rappresenta soltanto un disservizio, ma il segnale di un progressivo arretramento della presenza istituzionale in un’area della città, l’ennesima.
Si tratta di una vicenda già oggetto di due interrogazioni consiliari, rimaste tuttavia senza un cambio di passo concreto. Dopo aver costretto per mesi lavoratori e utenti a operare e fruire dei servizi in ambienti evidentemente inadeguati e insalubri, l’Amministrazione ha di fatto gettato la spugna, privando il quartiere di due presìdi fondamentali.


La prossimità non si improvvisa e non può essere ridotta a una soluzione tampone: richiede luoghi stabili, riconoscibili, accessibili, capaci di generare fiducia e continuità nel rapporto tra cittadini e istituzioni. Non può bastare, in questo quadro, sostituire un punto cardine della presenza istituzionale nei quartieri con un servizio itinerante o centralizzato.
Oggi la Borgata si ritrova con un punto di socialità chiuso, un punto di erogazione dei servizi chiuso e una percezione sempre più diffusa di abbandono. È una condizione che non può essere normalizzata, né derubricata a semplice questione logistica.

Per queste ragioni, chiedo all’Amministrazione di valutare con urgenza la ristrutturazione e il recupero dei locali comunali siti in via Vermexio, nel pieno possesso dell’Ente e quindi utilizzabili per ospitare la Biblioteca e gli uffici della Circoscrizione. 

Da anni in aula ascoltiamo di eventuali spostamenti da fare in tal senso, al fine di riaprire quanto prima uno spazio comunale stabile nel quartiere, destinato all’erogazione dei servizi di prossimità e alla restituzione alla Borgata di un presidio istituzionale, sociale e civico degno di questo nome. Argomenti che finora sono rimasti nel novero delle promesse mai mantenute.

Luogo: Siracusa

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