Si chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di “Tropicalia – Le Vie del Mango”, la manifestazione che nell’ultimo fine settimana di agosto ha trasformato Balestrate in una vetrina delle produzioni tropicali siciliane, richiamando cittadini e visitatori attorno a uno dei prodotti che negli ultimi anni sta caratterizzando sempre di più l’agricoltura del territorio. Organizzata dalla Cooperativa di Comunità Terre delle Balestrate, in collaborazione con il Comune di Balestratee la Pro Loco, con il contributo dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea e dell’Assemblea Regionale Siciliana, la manifestazione ha messo insieme agricoltura, gastronomia, intrattenimento e promozione territoriale.
Il cuore di Tropicalia è stato ancora una volta il mango coltivato nel territorio, raccontato non soltanto come prodotto fresco, ma attraverso le numerose trasformazioni e gli utilizzi che stanno progressivamente ampliando la filiera. Le visite direttamente nelle coltivazioni con “Aspettando Tropicalia” hanno permesso di conoscere i luoghi e i produttori da cui nasce il mango siciliano, mentre il village allestito in piazza Rettore Evola ha ospitato aziende, momenti di confronto, degustazioni, musica e spettacoli. Grande spazio è stato riservato anche alla cucina. Lo chef stellato Giuseppe Costa ha interpretato il mango attraverso l’alta gastronomia, mentre Sonia Peronaci, fondatrice di GialloZafferano, ha mostrato al pubblico la versatilità del frutto attraverso la preparazione di una pasta con pesto di pistacchi e mango. La giornata conclusiva ha invece proposto l’incontro con la cucina internazionale attraverso il cooking show “Sushi & Mango” dello chef Filippo Gugino di Sushilab. Accanto al mango, nel village hanno trovato spazio anche altre produzioni del territorio, dai frutti tropicali al melograno, dalle mandorle al vino, con l’obiettivo di raccontare una filiera agricola ed enogastronomica che negli ultimi anni sta assumendo un peso crescente e nuove possibilità di sviluppo.
Le dichiarazioni
Riccardo Vescovo, presidente Cooperativa di Comunità Terre delle Balestrate: “Questi produttori stanno facendo un percorso incredibile, il mango e gli altri frutti tropicali non sono solo un mezzo per produrre economia nel nostro territorio, ma anche uno straordinario strumento di promozione turistica e culturale. Un grande grazie quindi a tutti loro che ogni giorno. sacrificio dopo sacrificio, riescono a fare miracoli. Il loro impegno è per noi uno stimolo per migliorare di anno in anno questo evento, puntando sulla qualità dei prodotti e sulla loro straordinaria versatilità in cucina, con testimonial di caratura nazionale come il Giuseppe Costa, Sonia Peronaci e Filippo Gugino. Un grazie, infine, a tutti i soci della cooperativa per la maturità, la serietà e l’impegno con il quale contribuiscono a portare aventi questo nostro progetto comune”.
Vito Rizzo, sindaco di Balestrate: “La crescita delle colture tropicali sta aprendo prospettive che vanno oltre il settore strettamente agricolo. Attorno alle aziende e ai luoghi di produzione sta emergendo un interesse da parte dei visitatori che può trasformarsi in una nuova offerta turistica. È un’attività remunerativa per chi produce, ma sta emergendo anche tutto un segmento legato al cosiddetto turismo esperienziale. Stiamo lavorando in maniera importante insieme alla Cooperativa, anche come Comune, a un progetto legato al turismo esperienziale. Sono segmenti di mercato molto ricercati e siamo convinti che in futuro potranno dare grandissime soddisfazioni a questo territorio”, sottolinea il primo cittadino.
On. Salvo Geraci: “Ho avuto il piacere di incontrare i produttori di mango e frutti tropicali. È una classe giovane ed emergente, vedo fiducia e grande motivazione, nonostante le tante problematiche vecchie e nuove. Vengo da una terra, Cerda, che ha fatto di un prodotto agricolo, il carciofo, uno strumento di riconoscimento internazionale. Questo sta accadendo anche a Balestrate e posso assicurare che è una strada vincente che mette insieme cibo, agricoltura, economia, identità, turismo e cultura”.
Girolamo Turano, assessore Istruzione e Formazione della Regione Siciliana: “Questa straordinaria realtà, è una realtà che nasce dal basso, dall’intuizione di un docente universitario che dopo aver analizzato le condizioni territoriali e climatiche ha proposto una strada del tutto nuova che tanti agricoltori, con coraggio, hanno deciso perseguire, affrontando anche importanti investimenti. Oggi possiamo dire che quella è stata una scelta giusta che la Regione Siciliana ha il dovere e il piacere di sostenere, offrendo a questi agricoltori tutto il supporto possibile”.
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