Palermo. La Regione continua a non dare risposte ai lavoratori ex Almaviva e le organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpc e Ugl Telecomunicazioni hanno quindi deciso di proclamare una mobilitazione per domani. “L’atteggiamento di totale indifferenza da parte delle istituzioni sta esasperando centinaia di famiglie che, da troppo tempo, attendono impegni chiari sui percorsi di reimpiego dei lavoratori licenziati da Almaviva nel luglio 2025”, affermano i sindacati, che aggiungono: “Ribadiamo con forza la necessità di avviare immediatamente i progetti legati alla dematerializzazione e digitalizzazione delle cartelle sanitarie e della pubblica amministrazione. Allo stesso modo, riteniamo non più rinviabile l’attivazione dei servizi 116 117 e della gestione delle liste d’attesa, strumenti fondamentali sia per i cittadini che per la creazione di nuova occupazione. Si tratta di interventi e impegni discussi da anni, senza che si sia mai giunti a una concreta attuazione. Nel frattempo, i lavoratori continuano a vivere una condizione di inaccettabile incertezza”. Per queste ragioni, domani martedì 12 maggio, dalle 9 alle 13, i lavoratori saranno in presidio davanti alla Presidenza della Regione, in piazza Indipendenza a Palermo. “La nostra non è soltanto una protesta – concludono le organizzazioni sindacali -, ma una richiesta di dignità. Non ci fermeremo finché non arriveranno risposte concrete”.
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