Sono complessivamente 112 i tamponi positivi e 131 quelli negativi sui 243 eseguiti nell’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (Irccs) ‘Oasi Maria Santissima’ di Troina dove purtroppo si è registrato anche un decesso.

L’Istituto divenuto focolaio di contagio si trova al centro del  paese da 48 ore diventato ‘zona rossa‘ con un’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

A Troina è già arrivato il personale sanitario militare, 19 persone tra medici e infermieri di esercito e marina, inviato dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini per supportare gli interventi degli operatori e della commissione di esperti inviata dalla regione siciliana.

L’ospite dell’Irccs deceduta aveva 25 anni, ed era arrivata all’ospedale di Enna da soli tre giorni.
Nello stesso nosocomio è assistito il presidente dell’Oasi di Troina, don Silvio Rotondo, risultato positivo al Coronavirus ma che ieri ha fatto sapere di stare bene. Il sindaco Sebastiano Fabio Venezia, sotto scorta per le sue battaglie contro l’infiltrazione mafiosa nei pascoli dei Nebrodi, lavora da casa dove si è messo in auto quarantena perché malato e in attesa di effettuare il tampone sul Covid-19.

L’Irccs Oasi Maria Santissima di Troina onlus ribadisce che “le condizioni di salute delle persone a cui è stata riscontrata la positività da coronavirus, e di coloro che sono sottoposti ad isolamento per contatti diretti o indiretti con gli stessi, non destano particolari preoccupazioni e presentano una discreta sintomatologia, così come pure il quadro clinico del presidente dell’Istituto, don Silvio Rotondo”. Dall’inizio dell’emergenza solo tre dei contagiati sono stati ricoverati. In ospedale restano in due

Don Silvio Rotondo ha inviato un messaggio audio dall’ospedale di Enna: “Sto bene, stamattina senza febbre. Ho una visuale della campagna che rallegra un poco il cuore. Prendo tante medicine. Sono un poco ‘sospeso in aria’ perché non sai come è fatta questa malattia. Le persone sono molte attente. Sto vivendo un silenzio profondo e il Signore mi custodirà alla Sua maniera. Prego per voi”.

E ancora: “Il Signore benedica soprattutto i piccoli e quelli che tra di voi che hanno più bisogno – aggiunge padre Rotondo – un abbraccio forte forte. Pregate per il sindaco, che il Signore lo custodisca in ogni momento della sua esistenza, e per tutta l’Oasi”.