Il Pd di Crisafulli sfiducia il Pd del sindaco Maurizio Di Pietro. Il siparietto va in scena in consiglio comunale a Enna dove 13 dei 16 consiglieri del Pd hanno presentato, stamani, la mozione di sfiducia al sindaco Maurizio Di Pietro.

Eletto nel 2015 con una lista civica alla quale hanno aderito oltre che ex Forza Italia oggi Sicilia Futura e della vecchia Alleanza Nazionale, Di Pietro è rientrato da qualche settimana nel Pd dal quale era uscito anni fa per dissapori proprio con Mirello Crisafulli. É stato il commissario Ernesto Carbone a consegnare a Roma la nuova tessera a Di Pietro dopo anni di stand by nel tesseramento del Pd ennese.

La guerra tra i fedelissimi di Crisafulli e i renziani vicini al sindaco é subito ripartita e si può considerare ancora solo all’inizio. Intanto 9 dipendenti dell’ex Ato, che gestivano il centro di raccolta di rifiuti speciali, che non sono stati inseriti nella Eco Enna Servizi, la nuova società che ha sostituito la vecchia Enna Euno, nella gestione dei servizi Ato, e fuori dalla Srr provinciale, chiedono di sapere il loro futuro lavorativo. Oggi momenti di tensione in consiglio comunale e l’impegno a trovare una soluzione per questi lavoratori.