Pasticcio di Natale, lo scrigno ripieno di tante bontà

  • Il pasticcio di Natale è una ricetta tipica del sud est della Sicilia, si prepara farcendo uno scrigno di pasta di pane con rigatoni maneggiati con ricotta, salsiccia e cavolfiori
  • Il pasticcio di Natale è un timballo di pasta, ricorda molto la ricetta descritta nel “Gattopardo”
  • Il segreto della ricetta è la corretta esecuzione dei passaggi per preparare impasto e condimento

Il Pasticcio di Natale è una delle ricette tipiche siciliane  per il periodo natalizio. Orgia di ingredienti e sapori è una vera bomba calorica. Il Pasticcio di Natale è un timballo di pasta. A differenza del più famoso Timballo del Gattopardo, lo scrigno  è fatto con pasta di pane. Il ripieno è a base di tritato di maiale, cavolfiore, pecorino, ricotta e pasta. E’ un  primo piatto ma è meglio  usarlo come pietanza unica.

Ecco gli ingredienti per lo scrigno di pasta

  • 500 gr di farina di semola di grano duro
  • 25 gr di lievito di birra
  • 50 gr di olio EVO
  • qb acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • Sale

Per il ripieno dovete usare questi elementi

  • un cavolfiore
  • 350 gr di tritato di maiale
  • 300 gr di ricotta
  • 400 gr di rigatoni
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 70 gr di pecorino grattugiato
  • 1 cipolla
  • 1 dl di vino rosso
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

La preparazione del pasticcio avviene in tre fasi. Prima va preparata la pasta di pane. Poi si deve lavorare il ripieno e la pasta con cui farcire lo scrigno. Infine, scrigno e ripieno vanno assemblati.

Iniziamo dallo scrigno Sciogliete il lievito in 2 dl di acqua tiepida. In una terrina mettete la farina, aggiungete un cucchiaio di zucchero, una presa di sale, l’olio o lo strutto e lavorate bene con le mani per amalgamare gli ingredienti. Disponete la farina a fontana, aggiungete il lievito disciolto ed impastate. Aggiungete altra acqua fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. Coprite con un panno e mettetelo a lievitare in un posto tiepido per circa 2 ore.

Adesso occupiamoci del ripieno. Nel frattempo disponete la ricotta in un colapasta e lasciatela sgocciolare. In una padella affettate la cipolla e soffriggete con un filo d’olio, unite il tritato e fate rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete il vino, lasciate sfumare e versate il concentrato di pomodoro precedentemente sciolto in una tazza di acqua tiepida. Salate e pepate. Fate cuocere a fuoco moderato per trenta minuti. Pulite il cavolfiore eliminando le parti più coriacee e lessatelo in acqua salata. Appena cotto scolatelo e mettetelo da parte.  Nel frattempo avrete cucinato la pasta in abbondante acqua salata e portata a metà cottura. Scolatela per bene e mescolatela assieme al ragù, al cavolfiore, al pecorino.

A questo punto dobbiamo assemblare gli ingredienti. Prendete una teglia da forno e oleatela per bene anche sui bordi. Prendete la pasta lievitata e dividetela in due parti. Con un mattarello stendete la prima parte di pasta, sufficiente per foderare la teglia ricoprendone anche i bordi. Ricoprite il fondo della teglia con i rigatoni conditi. Tagliate la ricotta a fettine fino a ricoprire tutto il composto. Stendete la seconda parte dell’impasto e coprite il pasticcio sigillando per bene i bordi. Con un po’ di pasta di pane realizzate un cordoncino che andrete a disporre tutt’intorno al pasticcio. Spennellate la superficie con olio misto ad acqua e bucherellatelo con i rebbi di una forchetta.Fate riposare per circa mezz’ora ed infornate a 200° per 50 minuti.

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