Scatta il “Battiato bis”. L’imprenditore edile di Acireale è stato, infatti, confermato, all’unanimità. Sarà ancora lui a guidare per i prossimi 4 anni la CNA siciliana.

Il voto è stato espresso nel pomeriggio al termine della partecipata assemblea regionale, che è stata celebrata al palazzo dei congressi di Taormina, il cui inizio è stato riservato proprio al sindaco, Mario Bolognari, per il saluto di benvenuto.

Le parole del presidente rieletto

“Non posso che essere felice e grato ai delegati che hanno voluto tributarmi fiducia e stima – afferma il presidente Nello Battiato – si apre un nuovo quadriennio in cui le sfide saranno ulteriormente impegnative e delicate rispetto alle esigenze del tessuto socio economico, inevitabilmente condizionato dalla crisi innescata dalle dinamiche legate all’emergenza pandemica. E sono particolarmente onorato e orgoglioso di essere alla guida di una Organizzazione datoriale che è leader assoluta nella nostra isola con oltre 24 mila imprese associate, 23 pensionati e 25 cittadini utenti che si affidano e fidano delle nostre strutture di Patronato e Caf. Continueremo ad essere al loro fianco attraverso servizi e rappresentanza”, assicura.

Giglione riconfermato segretario

Battiato avrà ancora accanto a sé il segretario Piero Giglione, a cui è stato riconosciuto il proficuo lavoro che ha svolto con competenza e responsabilità. I lavori assembleari, incentrati su “Sicilia traino del Mezzogiorno e sulle opportunità provenienti dal Pnrr”, hanno consegnato una serie di importati spunti di analisi ed elementi di riflessione.
Battiato “Necessità di sciogliere alcuni nodi su riforme e investimenti”.

A partire dalla relazione del presidente che ha posto l’accento “sulla necessità, in linea con le condizioni preliminari imposte dall’Europa, di sciogliere alcuni nodi centrali che ruotano attorno alle riforme e agli investimenti – ha osservato Battiato – queste risorse dovranno essere utilizzate per il completamento, l’ammodernamento, la digitalizzazione e la salvaguardia ambientale. Potranno cambiare il futuro della Sicilia, ed è per questo – ha sottolineato il presidente regionale Cna – che occorre mettere al centro le imprese e i sistemi produttivi dei settori strategici”.

Oltre mille cantieri in Sicilia per il Superbonus 110%

Tra le pagine della relazione sono emersi poi prepotentemente i numeri legati al Superbonus 110%, uno strumento straordinario sul quale la Confederazione ha avuto una meritoria intuizione, ritagliandosi un ruolo significativo e di primo piano all’interno del progetto “Riqualifichiamo l’Italia”, la cui piattaforma sta riscuotendo eccellenti risultati. In Sicilia sono stati già superati i mille cantieri per oltre 500milioni di euro di opere e 8mila nuovi posti di lavoro.

Il credito e le dinamiche economiche destinate ad indirizzare mercato e Pil sono stati argomenti trattati, con lucidità ed estrema puntualità, da Salvatore Malandrino, generale manager Sicilia Unicredit, Alberto Planta, direttore commerciale Artigiancassa, Aleardo Benuzzi, responsabile nazionale Cru UnipolSai, e Stefano Prezioso che è dirigente Svimez. A questa prima parte, coordinata da Marika Micalizzi, ha fatto seguito una tavola rotonda, moderata dal giornalista Rai, Maurizio Di Lucchio.

Chi è intervenuto

Sono intervenuti la presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, l’onorevole Martina Nardi, il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore dell’Economia, Gaetano Armao, il professore Michele Limosani, direttore del Dipartimento Economia dell’Università di Messina, e il segretario di Cna Sicilia, Piero Giglione.

Le conclusioni finali dell’intensa mattinata sono state affidate al segretario generale della Cna, Sergio Silvestrini, per la chiusura della seduta pubblica dell’assemblea. Nel pomeriggio poi quella privata con gli adempimenti statutari per eleggere gli organismi: presidente, presidenza e direzione. Durante della giornata anche un significativo “tuffo nel passato” con un prologo del libro sulla storia della Cna siciliana.

Eletto anche l’ufficio di presidenza

Eletto anche ufficio di presidenza Cna Sicilia: oltre al presidente Battiato, confermato, ne fanno parte: Francesco Di Natale, Giuseppe La Vecchia, Filippo Scivoli, Giovanni Manduca, Innocenzo Russo, Giuseppe Santobono, Giuseppe Orlando, Floriana Franceschini, Mariella Triolo, Costantino Di Nicolò.