E’ stato recuperato nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto, il corpo della quarta vittima del crollo di Pistunina, nella zona Sud di Messina.

A renderlo noto i Vigili del Fuoco che da giorni, ormai, operano senza sosta fra le macerie dello stabile.

Le comunicazioni dei Vigili del Fuoco

Prosegue, comunque, senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco per la ricerca delle ulteriori due persone disperse a seguito del crollo di un edificio avvenuto il pomeriggio del 30 luglio.

“Continuiamo a scavare per trovare le tre persone che sono ancora disperse. Il lavoro è complesso, tutti i solai si sono adagiati l’uno sull’altro e non ci sono spazi liberi. Abbiamo raggiunto e ispezionato le tre vetture nel garage, al piano zero, con esito negativo” ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio.

Primi interrogatori per gli indagati

Mentre i Vigili del Fuoco scavano fra le macerie oggi è stata anche la giornata dei primi interrogatori per i tre iscritti nel registro degli indagati dalla Procura dello Stretto.

Nella caserma dei carabinieri di Tremestieri sono stati ascoltati Alessandro Panarello e Pietro Leone. E’ slittato, invece, il terzo interrogatorio, quello di Pasquale D’Alì che sarà ascoltato nei prossimi giorni. Il rinvio si è reso necessario perché D’Alì è stato sottoposto a un intervento chirurgico al Policlinico.

I Pm incaricati dell’inchiesta

Dell’inchiesta si occupano le sostitute Anna Siliotti e Antonietta Ardizzone. Le ipotesi di reato sono tre: omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno. Le iscrizioni nel registro degli indagati riguardano i ruoli ricoperti dai tre ovvero Panarello inquanto imprenditore alla guida della società che aveva preso in affitto l’intero pianterreno per realizzare una macelleria, D’Al’ inquanto titolare dell’impresa a cui erano stati affidati i lavori di ristrutturazione e Leone che è l’ingegnere chiamato a dirigere i lavori.