Svegliati da una forte scossa di terremoto. Messinesi, in parte anche i catanesi, ma soprattutto calabresi della provincia di Reggio Calabria sono stati svegliati questa mattina dalla terra che trema. E’ successo prima delle sei del mattino, per la precisione alle 5,53 secondo i rilevamenti dell’Ingv.

Il terremoto in mare a largo

Il terremoto è stato di intensità non comune, valutato in 5,1 della scala Richter ma fortunatamente ad una profondità di ben 65 chilometri sotto la crosta terrestre e ad una distanza considerevole dalla terra ferma. La città più vicina all’epicentro è Reggio Calabria ad una distanza di 65 chilometri, segue Messina ad una distanza di ben 77 chilometri e, infine, Acireale ad una distanza di 94 chilometri.

Scossa avvertita in maniera chiara

In nessuna delle aree vicine all’epicentro si segnalano danni a cose o persone ma la scossa è stata avvertita in maniera chiara. Segnalazioni sono arrivate oltre che da Reggio Calabria, da Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Lamezia Terme e poi anche dalla Locride, da Villa San Giovanni, Palmi, Bovalino e Bianco in Calabria. In Sicilia, invece, le segnalazioni sono arrivate da Catania, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos, Siracusa e Patti. Segnalazioni più sporadiche sono arrivate dal territorio ragusano. A raccogliere l’allarme sono stati i Vigili del Fuoco e il sistema di vigilanza del sistema terremoti di Ingv dove è possibile compilare un form on line per segnalare di aver avvertito il terremoto

Altri terremoti nelle ultime ore

Fra la notte e la giornata di ieri sono stati registrati altri terremoti ma di intensità decisamente meno rilevanti. Poco dopo le 3 del mattino (3.08) una scossa di intensità 2 è stata registrata in territorio di Bronte, dove una prima scossa più forte di intensità 3,3 era stata registrata alle 22,33 del giorno precedente.

In precedenza, nella giornata, altri terremoti, che si ritengono scollegati dall’evento di questa mattina, erano stati registrati a Librizzi nel Messinese,  ad Adrano nel Catanese e a Regalbuto nell’Ennese