Sono tre le persone che sono state iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sul crollo della palazzina di Pistunina a Messina avvenuto giovedì 30 luglio nella zona sud di Messina. Mentre ancora si scava fra le macerie alla ricerca dei dispersi l’inchiesta fa passi avanti.

Il comunicato della Procura

A renderlo noto è la Procura della Repubblica, che ha precisato come, allo stato delle indagini, vengano ipotizzati i reati di omicidio colposo, rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e crollo colposo. Una serie di ipotesi di reato che confermano indirettamente le voi diffuse nell’immediatezza del fatto ovvero che nel piano terra dello stabile crollato fossero in corso lavori di ristrutturazione.,

Contestualmente è stato notificato agli indagati l’invito a comparire per essere interrogati dal pubblico ministero all’inizio della prossima settimana.

Le indagini, delegate ai Carabinieri del Comando provinciale di Messina, con il supporto dello SPreSAL dell’Asp e dei Vigili del Fuoco, sono finalizzate a ricostruire la dinamica del crollo e ad accertare eventuali responsabilità.

Si aggrava il bilancio della vittime

Intanto si aggrava il bilancio delle vittime accertate. I vigili del fuoco, impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca tra le macerie, hanno recuperato il corpo di una terza vittima. Si tratta di una donna. Il ritrovamento di una terza vittima sembrava essere avvenuto alla fine della mattina di ieri, sabato, dopo due giorni di ricerche visto che il crollo è avvenuto giovedì. Ma la notizia era stata smentita salvo poi la conferma del ritrovamento in serata.

Proseguono, intanto, anche oggi, le operazioni di ricerca delle tre persone che risultano ancora disperse.

Ieri sul posto anche il Presidente della Regione

Ieri sul luogo del crollo è arrivato anche il governatore Renato Schifani. Ad accompagnarlo il capo del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina e il sub commissario per il risanamento della città Santi Trovato. Nel corso della visita il presidente ha incontrato il vice prefetto vicario Cettina Pennisi, il questore Salvatore La Rosa, il sindaco Federico Basile, il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio e i responsabili delle strutture operative impegnate nei soccorsi, per fare il punto sull’andamento delle ricerche e sulle attività in corso.