In New Jersey, negli Stati Uniti d’America, una bambina di due anni è morta dopo essere stata dimenticata sul sedile posteriore di un’auto. Lo riporta il Daily Mail. La piccola è stata ritrovata priva di sensi su una Honda Civic grigia di proprietà della madre, martedì scorso, 30 agosto, intorno alle 14.

Ad accorgersene è stato un vicino che ha visto la bambina sul seggiolino, nel vialetto della casa di famiglia, a Somerset. L’ha tirata fuori e ha seguito la rianimazione cardio-polmonare (RCP) mentre attendeva l’arrivo dei soccorsi e della polizia. Come riportato dagli agenti, la piccola era in auto da almeno sette ore con una temperatura interna salita a 80 gradi. Nonostante gli sforzi dei sanitari, la bambina non ce l’ha fatta.

La madre ha pianto a dirotto nel vialetto dopo che è stata informata della tragedia. Non è chiaro, però, come sia potuto accadere. Indagini sono in corso per capire se ci siano eventuali responsabilità tali da portare a un’accusa. I vicini hanno, comunque, descritto la famiglia come amorevole nei confronti della piccola vittima e di un’altra figlia.

Un altro vicino, Alex Krastavski, alla stampa locale, ha detto: “Come può succedere? Come si può dimenticare? Siamo tutti smemorati, anch’io dimentico cose in auto ma come si fa a dimenticare un bambino?”. E un altro ancora ha raccontato il dolore della madre: “Urlava da sola per il dolore. È crollata a terra. Ho visto quei genitori sempre molto affettuosi con le loro figli”.

L’ipotesi principale sulla causa della morte è asfissia ma è ancora in fase di accertamento.