L’Italia sta entrando in una delle fasi meteo più aggressive dall’inizio del 2026. Una vasta massa d’aria subtropicale in risalita dall’Algeria sta per conquistare l’Europa occidentale, spingendosi fino alla Danimarca e portando sulla Penisola una prolungata fase di caldo intenso che potrebbe accompagnare il Paese per gran parte della seconda metà di giugno.

Il protagonista di questa nuova offensiva atmosferica ha un nome preciso: Cerberus, l’anticiclone africano che gli esperti hanno ribattezzato come il celebre cane a tre teste della mitologia greca, custode degli Inferi.

Secondo le ultime elaborazioni meteorologiche, l’Italia si prepara ad affrontare giorni particolarmente complessi, con temperature destinate a salire rapidamente e a superare in molte aree le medie stagionali di quasi dieci gradi.

In quattro giorni temperature fuori scala: fino a 39°C nelle grandi città

A spiegare il quadro meteorologico è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui assisteremo a una vera impennata termica nel giro di poche ore.

Le temperature massime passeranno infatti dagli attuali 30-32 gradi fino a toccare punte comprese tra 37 e 39°C, con valori decisamente anomali per il periodo.

Le città che registreranno i picchi più elevati saranno soprattutto quelle della Pianura Padana e del Centro Italia.

Tra venerdì e sabato i valori più alti previsti sono:

  • Bologna: 39°C
  • Firenze: 39°C
  • Roma: 38°C
  • Milano: 36°C

Dopo un finale di maggio già segnato dal caldo anomalo, anche giugno accelera bruscamente.

Lo zero termico sale a 4400 metri: possibili record storici

Uno degli indicatori che preoccupa maggiormente riguarda lo zero termico, cioè la quota oltre la quale la temperatura raggiunge gli zero gradi.

Nei prossimi giorni potrebbe salire fino a 4400 metri di altitudine, un dato considerato eccezionale per questo periodo dell’anno.

Gli esperti non escludono il rischio di nuovi record mensili di temperatura in diverse aree italiane.

Arrivano le “notti super tropicali”: si dormirà malissimo

Il problema non riguarderà soltanto il caldo diurno.

Secondo i modelli previsionali, nei giorni successivi al weekend aumenteranno in modo sensibile anche le temperature minime notturne.

Entreremo infatti nella fase delle cosiddette notti super tropicali, situazione nella quale il termometro non riesce mai a scendere sotto i 25°C.

Milano potrebbe diventare uno dei casi più estremi.

Le temperature notturne nel capoluogo lombardo potrebbero infatti restare stabilmente tra 27 e 28 gradi, valori tipici di aree tropicali.

Questa situazione rappresenta un elemento critico perché il corpo umano non riesce a recuperare adeguatamente durante il riposo.

Il vero problema sarà la durata dell’ondata di calore

A rendere particolarmente delicata questa fase non è soltanto l’intensità.

Il nodo centrale sarà la persistenza.

Cerberus raggiungerà un primo picco massimo intorno al 21 giugno, data che coincide con l’inizio dell’estate astronomica.

Ma il caldo non terminerà lì.

Secondo le proiezioni, l’intera terza decade di giugno resterà sotto il dominio stabile dell’alta pressione nordafricana.

Le condizioni atmosferiche potrebbero diventare progressivamente più afose, pesanti e opprimenti.

Al momento, i modelli concedono soltanto una possibilità limitata di un breve passaggio temporalesco verso metà della prossima settimana.

Chi resta in città deve prestare attenzione: rischio bollino rosso

Se chi si troverà al mare o in montagna potrà sfruttare condizioni ideali per allontanarsi dalla calura urbana, la situazione sarà più complessa nei grandi centri abitati.

Gli esperti invitano alla massima prudenza.

Particolare attenzione dovrà essere riservata ai bollettini ufficiali sulle Ondate di Calore del Ministero della Salute, che nei prossimi giorni potrebbero segnalare livelli di rischio molto elevati.

Il temuto bollino rosso potrebbe comparire rapidamente in numerose città italiane.

Le previsioni giorno per giorno

Mercoledì 17 giugno

Nord Italia
Sole prevalente, temperature in aumento, temporali isolati sui rilievi alpini.

Centro Italia
Caldo in intensificazione, temporali pomeridiani nelle zone interne montuose.

Sud Italia
Tempo stabile e prevalentemente soleggiato.

Giovedì 18 giugno

Nord Italia
Condizioni stabili, caldo in ulteriore aumento, possibili rovesci sulle montagne.

Centro Italia
Sole dominante, locali temporali sui rilievi appenninici.

Sud Italia
Cielo sereno e temperature elevate.

Venerdì 19 giugno

Nord Italia
Temporali al Nord-Ovest, condizioni più variabili altrove.

Centro Italia
Tempo stabile, Toscana fino a 37°C.

Sud Italia
Sole prevalente e caldo intenso.

Tendenza: Cerberus continuerà a rafforzarsi

La tendenza per i giorni successivi conferma un ulteriore consolidamento dell’alta pressione subtropicale.

Le temperature massime potrebbero stabilizzarsi tra 38 e 39 gradi.

Il livello di umidità aumenterà progressivamente, causando forte disagio fisiologico.

Il caldo, in molte zone, potrebbe risultare più pesante di quanto indichino i termometri.