Una dipendente del Conad di San Giorgio, in provincia di Udine, è stata colpita alla testa da un uomo che chiedeva di cambiare monete raccolte con l’elemosina. L’aggressore è un rifugiato già noto alle autorità.
È accaduto tutto in pochi secondi, in pieno giorno, davanti ai clienti e ai colleghi. Un gesto brutale che ha trasformato una normale giornata di lavoro in un incubo per una cassiera del supermercato Conad di via Leonardo da Vinci, a San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine.
Lunedì 24 novembre, intorno alle 13, un uomo si è avvicinato alla cassa con una richiesta in apparenza banale: cambiare alcune monetine. La cassiera ha risposto con un semplice “no”, motivato da regolamenti aziendali e pratiche di sicurezza comuni nei supermercati. Ma quel rifiuto è bastato per scatenare una reazione violenta e inaspettata.
L’uomo ha sferrato un pugno in piena testa alla dipendente, sotto gli occhi attoniti di clienti e colleghi. La donna, visibilmente scossa, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasferita al Pronto soccorso di Palmanova. È stata dimessa con una prognosi di un giorno.
Un’aggressione improvvisa davanti a tutti
Secondo quanto riportato da Fanpage e confermato anche da Udine Today e Messaggero Veneto, l’uomo era stato visto poco prima all’esterno del supermercato mentre chiedeva l’elemosina. Aveva raccolto alcune monete e si era poi diretto verso la cassa per farsene cambiare il formato. Al diniego della lavoratrice, l’ha colpita con un pugno alla testa senza ulteriori parole. Il supermercato era affollato in quel momento. Alcuni testimoni hanno prontamente chiamato il numero unico di emergenza 112, permettendo un intervento rapido della Polizia locale. Il responsabile, fuggito inizialmente, è stato identificato poco dopo. Si tratta di un uomo di 28 anni, di origine nigeriana, con status di rifugiato politico e già noto sia alle forze dell’ordine che ai servizi sociali locali.
Chi è l’aggressore: tra disagio sociale e precedenti segnalazioni
L’uomo, secondo le forze dell’ordine, vive da tempo sotto un loggiato nel centro di San Giorgio di Nogaro. È conosciuto sia dai servizi sociali che dai carabinieri della zona, che avevano già raccolto in passato diverse segnalazioni da parte dei cittadini. Tali segnalazioni erano state trasmesse all’autorità giudiziaria, ma a quanto pare non erano ancora sfociate in provvedimenti concreti.
Cosa dice la legge: quali tutele per i lavoratori?
In Italia, gli articoli 2087 e seguenti del Codice Civile impongono al datore di lavoro l’obbligo di garantire un ambiente sicuro e salubre. Tuttavia, nel settore della vendita al dettaglio, le aggressioni verbali o fisiche da parte di clienti o passanti non sono rare. Spesso, come in questo caso, avvengono improvvisamente e senza apparente possibilità di prevenzione.
Le organizzazioni sindacali sottolineano da anni l’esigenza di installare sistemi di sicurezza più avanzati, tra cui:
- telecamere con sorveglianza attiva;
- presenza di vigilanza nei punti vendita a rischio;
- formazione del personale per gestire situazioni di tensione.

Supermercato.
FAQ
- Cosa è successo alla cassiera del Conad di San Giorgio? È stata colpita alla testa con un pugno da un uomo che le aveva chiesto di cambiare alcune monetine. La donna ha rifiutato e l’uomo ha reagito con violenza.
- Chi è l’aggressore? Un uomo di 28 anni, di origine nigeriana, con status di rifugiato. È conosciuto dalle forze dell’ordine e dai servizi sociali locali
- La cassiera ha riportato gravi ferite? No. È stata visitata al Pronto soccorso di Palmanova e dimessa con un giorno di prognosi. Tuttavia, resta il trauma psicologico.
- Cosa rischia l’aggressore? Il caso è ora nelle mani dei carabinieri e dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono in corso e potrebbero portare a provvedimenti legali.
- Ci sono precedenti? Sì, l’uomo era già stato segnalato in passato per comportamenti problematici nella zona.






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