Dove fanno davvero la spesa gli italiani nel 2025? E quali supermercati riescono a conquistare fiducia, soddisfazione e fedeltà in un periodo segnato da inflazione e attenzione ai prezzi?

La risposta arriva da una delle indagini più attese dell’anno. Anche nel 2025 Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia e parte del network Euroconsumers, ha pubblicato la classifica dei supermercati più apprezzati dagli italiani. Una fotografia ampia, dettagliata e aggiornata delle abitudini di acquisto, costruita partendo dalla voce diretta dei consumatori.

L’indagine non si limita ai prezzi. Al contrario, analizza l’esperienza di spesa nel suo complesso: dalla convenienza economica al comfort dei punti vendita, dalla qualità e dall’assortimento dei prodotti ai tempi di attesa alle casse, fino alla presenza di sconti e promozioni.

Il risultato è una mappa chiara del sistema distributivo italiano, che racconta un settore in trasformazione, sempre più diversificato e capace di adattarsi a bisogni differenti.

Un’indagine ampia e rappresentativa

L’edizione 2025 dello studio di Altroconsumo ha coinvolto oltre 22.000 consumatori in tutta Italia. A ciascun partecipante è stato chiesto di esprimere un giudizio complessivo sulle catene frequentate abitualmente, valutando numerosi aspetti dell’esperienza d’acquisto.

Sulla base delle risposte sono state elaborate quattro classifiche distinte:

  • supermercati e ipermercati;
  • discount;
  • insegne locali;
  • supermercati online.

I giudizi sono stati rielaborati in un indice su base 100, che consente un confronto immediato tra le catene. I punteggi da 75 a 100 indicano un giudizio ottimo, quelli tra 65 e 74 un giudizio buono, tra 50 e 64 medio. Un dato significativo emerge subito: nessuna insegna scende sotto i 50 punti, segno di un livello medio di soddisfazione complessivamente elevato.

Un sistema distributivo che cambia volto

L’indagine fotografa un panorama in piena evoluzione. I negozi di prossimità continuano a mostrare una buona capacità di tenuta, ma il supermercato non è più l’unico punto di riferimento per la spesa degli italiani.

La crescita dei discount, la forza delle insegne locali e la tenuta dei grandi marchi nazionali raccontano un sistema solido e variegato, capace di rispondere a esigenze diverse. Il tutto in un contesto economico complesso, in cui il rapporto qualità-prezzo è diventato centrale nelle scelte delle famiglie.

NaturaSì regina dei supermercati

In testa alla classifica dei supermercati e ipermercati più apprezzati si conferma NaturaSì, che ottiene 79 punti su 100. Un risultato che premia un modello basato su qualità, attenzione all’ambiente e assortimenti specializzati.

Subito dietro si collocano Ipercoop (insieme a Coop&Coop), Esselunga e Coop. I clienti premiano queste insegne per l’ampiezza dell’offerta, la cura dei punti vendita e la qualità dei prodotti.

Le differenze emergono nei dettagli:

  • Esselunga mantiene il primato per efficienza, ordine e tempi di attesa alle casse ridotti.
  • Ipercoop e Coop si distinguono per la qualità di frutta e verdura e per i prodotti a marchio proprio.

Seguono, con valutazioni comunque positive, Famila, Conad e Interspar, che registrano una leggera flessione soprattutto nella percezione dell’assortimento e delle promozioni.

La crescita dei discount convince i consumatori

La vera conferma dell’indagine riguarda i discount. Eurospin e Aldi si confermano come i migliori del segmento, entrambi con 76 punti, grazie a un equilibrio sempre più apprezzato tra convenienza e qualità.

Sul terzo gradino del podio sale Dpiù, con 75 punti, a un solo punto di distanza. Tutte le altre insegne si collocano comunque nella fascia di qualità ottima, a dimostrazione che il discount non è più sinonimo di scelta di ripiego.

I dati parlano chiaro:

  • il 71% dei clienti considera i prodotti a marchio dei discount “buoni o molto buoni”;
  • il 65% giudica i punti vendita comodi e puliti.

Prezzi chiari, percorsi d’acquisto rapidi e assortimenti più mirati rendono i discount particolarmente attrattivi per famiglie giovani e nuclei di medie dimensioni.

Le insegne locali conquistano il gradimento più alto

A sorprendere è però il risultato delle insegne locali, che ottengono i giudizi mediamente migliori. In cima alla classifica si posiziona DEM, con 78 punti, attiva tra Lazio e Abruzzo, a un soffio da NaturaSì, che resta l’insegna nazionale più apprezzata. Seguono Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò, tutte con 77 punti. Su 40 insegne locali analizzate, ben 13 sono giudicate di qualità ottima.

I motivi del successo sono chiari:

  • vicinanza territoriale,
  • disponibilità e cordialità del personale,
  • clima di familiarità.

In diversi casi si aggiungono anche prezzi competitivi, come per Tosano, o politiche di sconti e promozioni particolarmente efficaci, come per CTS e Iper.

La spesa online resta marginale

Nonostante la digitalizzazione diffusa, la spesa online non decolla. Solo il 12% degli italiani acquista generi alimentari su internet e appena il 2% lo fa ogni settimana. Il dato conferma che la spesa resta legata a fiducia, vicinanza e possibilità di verificare direttamente i prodotti. Per chi utilizza l’online, però, il livello di soddisfazione è alto.

In testa si colloca ancora Esselunga, con 77 punti, seguita da alcune insegne locali come Iperal e Bennet, entrambe a 75 punti, tutte con giudizi buoni o ottimi.

Piccolo è meglio? Le alternative al supermercato

Quando non si va al supermercato, gli italiani tornano spesso alle botteghe tradizionali, soprattutto per l’alimentare:

  • l’87% compra il pane in panetteria;
  • il 79% acquista la carne in macelleria;
  • il 50% sceglie la pescheria per il pesce;
  • il 47% si affida ai mercati rionali per frutta e verdura.

Detersivi, prodotti per la cura personale e alimenti per animali restano invece dominio delle catene specializzate.

Lo sapevi che…

Secondo Altroconsumo, la percezione positiva dei supermercati italiani resta elevata nonostante l’inflazione, segno che qualità del servizio e fiducia nel marchio contano quanto il prezzo finale.

FAQ – Le domande più cercate

  • Qual è il supermercato migliore in Italia nel 2025?
Secondo Altroconsumo, NaturaSì è il supermercato più apprezzato dai consumatori.
  • I discount sono affidabili per la qualità?
Sì. Il 71% dei clienti giudica buoni o molto buoni i prodotti a marchio dei discount.
  • La spesa online conviene davvero?
Conviene a chi la usa, ma resta poco diffusa: solo il 12% degli italiani la utilizza.