Si sono aggravate nelle ultime ore le condizioni dei due turisti cinesi ricoverati a Roma, all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, contagiati dal coronavirus.

Nel bollettino medico diramato oggi, martedì 4 febbraio, si legge che «i due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, attualmente ricoverati presso l’Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, nelle ultime ore hanno avuto un aggravamento delle condizioni cliniche a causa di una insufficienza respiratoria, come segnalato nei casi fino ad ora riportati in letteratura. Pertanto è stato necessario un supporto respiratorio in terapia intensiva».

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Inoltre, l’Istituto ha precisato che «i pazienti sono monitorati in maniera continuativa e sono sottoposti a tutte le cure, anche farmacologiche del caso, compresi farmaci antivirali sperimentali. Le attuali condizioni cliniche sono quindi compromesse ma stazionarie, per cui i medici che li hanno in cura si riservano la prognosi».

All’Istituto romano, al momento, si trovano undici pazienti con i sintomi, provenienti dalle aree della Cina coinvolte dall’epidemia e venti che non presentano sintomi ma sono stati in contatto con la coppia di turisti. Per tutti si attendono il risultato delle analisi e sono sotto stretta osservazione.