Il medico di base che ha visitato il 38enne contagiato è ricoverato all’ospedale Sacco di Milano e avrebbe i sintomi della polmonite. Lo ha affermato l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, a Sky Tg24. Il medico «sta facendo i tamponi ma non abbiamo ancora i risultati». Le sue condizioni, comunque, sarebbero buone.

Si è anche scoperto che l’uomo rientrato dalla Cina e che ha incontrato il 38enne lodigiano a cui potrebbe avere contagiato il coronavirus, aveva una sindrome influenzale quando lo ha incontrato a cena.

Stando a quanto si è appreso, infatti, l’uomo adesso ricoverato al Sacco del capoluogo lombardo, risultato negativo al test, è tornato nel nostro Paese a bordo di un volo della China Airlines il 21 gennaio. Poi, tra l’1 e l’8 febbraio, l’uomo avrebbe accusato i sintomi influenzali e proprio in quel periodo avrebbe incontrato il 38enne di Codogno.

Infine, dalla Cina è arrivata la notizia di un altro medico deceduto: il 29enne Peng Yinghua, che lavorava al Primo ospedale del popolo di Wuhan, la città – focolaio dell’epidemia, risultato positivo al coronavirus il 25 gennaio. L’1 febbraio avrebbe dovuto sposarsi.

LEGGI ANCHE: “No al panico ma ecco come fa fermato il coronavirus”, le raccomandazioni del virologo Roberto Burioni.